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Giornata della donazione degli organi, Perugia appoggia l'Aido: "Ancora opposizione alta, ma la cultura del dono è vitale"

L'assessore Cicchi si rivolge soprattutto alle nuove generazioni di perugini per far passare questa importante donazione

Il Covid-19 non ha cancellato le altre malattie, e questo vale anche per le gravi insufficienze d’organo; quindi al fine di rimettere al centro dell’attenzione le quasi 8.500 persone in attesa di trapianto e in occasione della 24ma “Giornata nazionale della donazione di organi”, indetta dal Ministero della Salute per domenica 11 aprile, su indicazione del Centro Nazionale Trapianti (CNT) e delle Associazioni di volontariato più rappresentative a livello nazionale, con A.I.D.O (Associazione per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) come capofila, A.I.D.O. Umbria proietterà sulla facciata di Palazzo dei Priori un messaggio finalizzato a sensibilizzare i cittadini a dire SI alla donazione degli organi, tessuti e cellule nonché verrà illuminata di rosso la Torre degli Sciri.

In un momento in cui la pandemia sta rendendo molto complicato il lavoro delle terapie intensive, riducendo di conseguenza i prelievi di organi e anche i trapianti, diventa ancora più fondamentale il consenso dei cittadini alla donazione. Ad oggi sono quasi 9 milioni e mezzo le dichiarazioni di volontà registrate nel Sistema informativo trapianti, di cui 7 milioni di “sì” e 2 milioni e mezzo di “no”: le opposizioni restano ancora molto alte, e nei primi 3 mesi dell’anno, a fronte di 628mila nuove dichiarazioni raccolte dalle anagrafi comunali al momento del rinnovo della carta d’identità, i “no” sono stati ben 200mila, il 33,2%.

È l’informazione la chiave per ridurre i dinieghi, che spesso sono causati da scarsa conoscenza del tema, pregiudizi e vere e proprie fake news. Il messaggio è semplice: la donazione è una scelta naturale, che non costa nulla dato che avviene dopo la morte, e che può salvare la vita fino a sette persone bisognose di un trapianto e restituire a molte altre una migliore qualità di vita con la donazione dei tessuti.In questa Giornata il Comune di Perugia ha sostenuto tale iniziativa volta a favorire l'informazione e la promozione della donazione di organi finalizzata al trapianto.

“Non poteva mancare il supporto dell’Amministrazione su un tema cruciale come quello della donazione di organi” – afferma Edi Cicchi, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Perugia – “A.I.D.O. fa parte sin dal principio della Rete del Sollievo, una Rete territoriale di Associazioni che operano nell’ottica del sollievo dal dolore fisico e psicologico, abbracciando totalmente anche il concetto di “dono” e promuovendone la cultura”.

“Inoltre il Comune di Perugia si impegna da tempo a sensibilizzare i cittadini riguardo alla donazione di organi e tessuti” – sottolinea l’Assessore – “aderendo ad iniziative per la Giornata del Dono e supportando eventi sul tema come “Doniamoci”. Da ultimo in questo senso abbiamo promosso, insieme all’Ufficio Regionale Trapianti, AIDO, ANED, Avis ed Avanti tutta il concorso scolastico “Mi voglio donare”.

“L’obiettivo era far assorbire ai ragazzi il concetto di “dono” ma soprattutto renderli cittadini consapevoli riguardo alla possibilità di esprimere il proprio consenso informato alla donazione” – ha concluso Edi Cicchi – “consenso che ricordiamo può essere espresso anche presso gli uffici dell’Anagrafe comunale al momento della richiesta/rinnovo della Carta d’Identità”.
 

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