menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Scuola di volo a Perugia, dubbi anche nella maggioranza. "Si farà se compatibile con il normale esercizio dell'aeroporto"

L'intervista alla capogruppo del civici di maggioranza (Blu), Francesca Renda che chiede certezze e un piano rispettoso per i voli di linea

Il capogruppo di Blu a Palazzo dei Priori, Francesca Renda risponde sulla scuola di volo a S. Egidio. Si può fare… ma a condizioni certe e chiare. E i vuoti d’informazione da riempire non sono pochi.

Partiamo con una provocazione: tutti questi piloti… servono? “Il progetto della scuola di volo si inserisce in uno dei settori più in difficoltà, dove si stima la perdita di 25 milioni di posti di lavoro: noi del movimento Blu ci chiediamo se ci sia spazio per formare nuove leve e se ciò sia opportuno e utile”.

Utilità a parte, esistono le compatibilità finanziarie per un progetto del genere? “È tutto da vedere. I proponenti, infatti, non hanno nemmeno fornito un piano finanziario, mostrandoci solamente delle slides illustrative. Non hanno  inoltre dichiarato quali sono i Fondi d’investimento (per un impegno di circa 75 milioni di euro) che stanno dietro alle loro due società, Holding 01 e Mondovolo, che a oggi risultano inattive”.

In Commissione non hanno dunque fornito elementi certi? “L’amministratore delegato di Mondovolo, Renato Sacchetti, interpellato in Commissione, non ha fornito alcuna spiegazione né in merito ai fondi né a una necessaria revisione del progetto, a seguito della contingente crisi economica del settore”.
Quindi partiamo da premesse poco convincenti? “In aggiunta a ciò, il protocollo d’intesa tra Enac, Holding 01 e Sase (documento che si trova sul sito del Ministero), risulta firmato solo da quest’ultima e, pertanto, non esplicherebbe effetti giuridici”.

Allora, questa scuola di volo si fa o non si fa? È compatibile col normale funzionamento dell’aeroporto o crea problemi? “Riteniamo, dunque, che sia urgente e necessaria la consulenza di un perito aereonautico in grado di certificare che l’aeroporto possa continuare ad operare con i voli commerciali, con/nonostante la presenza della nuova scuola di volo”.

Non è però pregiudizialmente contraria, vero? “In consiglio comunale  mi sono astenuta semplicemente perché non sono stati forniti gli elementi necessari per valutare la serietà del progetto”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Coronavirus, Assisi in lutto: è morto Mauro Venarucci

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento