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Cronaca

Ospita a casa un'amica che deve scontare i domiciliari e lei gli rovina la vita: condannata

La donna consumava droga con alcuni tossicodipendenti nell'abitazione. Una volta cacciata ha danneggiato l'auto dell'uomo e lo ha minacciato con un coltello e perseguitato con messaggi sul cellulare

Il giudice le aveva concesso gli arresti domiciliari, ma lei non sapeva dove andare, così un amico aveva accettato di ospitarla, ma se n’era pentito quasi subito con la donna che l’aveva minacciato, offeso, perseguitato anche sui social e infine aveva tentato di incendiargli l’abitazione.

La donna è stata condannata ad 2 anno e 6 mesi e una multa di 800 euro per l’accusa di atti persecutori “dopo essere stata ospitata all’interno della abitazione della persona offesa”. Secondo il giudice sono provate le minacce, le molestie e l’aggressione dopo che l’uomo aveva avvertito la donna della sua “volontà di allontanarla dalla propria abitazione”.

L’imputata era stata ospitata presso l’abitazione della persona offesa per scontare gli arresti domiciliari, ma la convivenza si era rivelata subito impossibile visto che la donna faceva uso di sostanze stupefacenti e riceveva persone tossicodipendenti all’interno dell’abitazione contro la volontà del proprietario. Così quando le aveva comunicato l’intenzione di mandarla via di casa, la donna aveva iniziato a perseguitare l’uomo “con continue minacce di morte nonché di incendiargli la casa giungendo in alcune occasioni anche a picchiarlo”. L’imputata aveva anche iniziato a mandare messaggi WhatsApp sul telefono cellulare della vittima con frasi minacciose e moleste. In una occasione la donna aveva anche impugnato un coltello per minacciare l’uomo e gli aveva danneggiato l’autovettura. Gli episodi erano culminati in una vera e propria aggressione davanti ad alcuni testimoni.

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