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Pranzo di Pasqua, come evitare i chili di troppo e affrontarlo serenamente

Non c'è bisogno di portare a tavola piatti troppo elaborati, manteniamoci sulle preparazioni semplici e colorate, proprio perchè questa stagione ce lo permette

di Melissa Finali, biologa nutrizionista

Puntuale come ogni anno, arriva un'altra occasione che, come il Natale, fa spesso preoccupare; ma non c'è ragione di vivere questo momento in maniera angosciante per paura di far danni o di togliere gusto ai momenti di convivialità, il pranzo di Pasqua deve essere visto come un' occasione per mantenere i buoni propositi senza rinunciare al piacere nel nostro piatto. La buona notizia è che la Primavera è arrivata e possiamo permetterci di portare in tavola molti più alimenti rispetto a quelli che la stagione invernale ci ha proposto. Quindi, come sempre, il primo consiglio è quello di rispettare la stagionalità dei prodotti.

Che alimenti possiamo usare? Gli asparagi, depurativi e diuretici, per preparare un buon risotto. I carciofi, per dare gusto alla portata principale e contemporaneamente mantenerla leggera, ad esempio per una pasta al forno. I rapanelli, per preparare una sfiziosa insalata da inserire – come sempre – a inizio pasto per abbassare l'indice glicemico: l'insalata può essere arricchita con del cavolo rosso e dei finocchi, il primo è ottimo per salvaguardare la salute del cuore e il secondo ha proprietà sgonfianti. Aggiungiamo anche una spolverata di frutta secca, ricca di omega-3 e 6, o un po' di frutta tipo arancia o pompelmo, ricche di vitamina C. Omega – 3 e 6 e la vitamina C, tra l'altro, sono perfette per tenere a bada gli effetti delle allergie tipiche di questa stagione.

Una porzione parsimoniosa di primo piatto ci permette di passare anche al secondo – è sempre bene assaggiare un poco di tutto piuttosto che saziarsi con un'unica portata – che potrebbe essere costituito da legumi che tra l'altro si sposano benissimo, anche dal punto di vista nutrizionale, con il risotto (meglio se integrale o semintegrale). Se, essendo un'occasione diversa dal pranzo di tutti i giorni, vogliamo qualcosa di più articolato rispetto alla solita fagiolata, possiamo lavorare di fantasia e creare per esempio una purea di cicerchie o delle polpette di fagioli o uno sformatino di ceci. Oltretutto il 2016 è stato dichiarato dall'ONU “anno internazionale dei legumi”, un motivo in più per conoscerne le applicazioni oltre che i benefici.

Non c'è bisogno di portare a tavola piatti troppo elaborati, manteniamoci sulle preparazioni semplici e colorate, proprio perchè questa stagione ce lo permette, infatti cominciano a comparire le prime fragole, che potremmo utilizzare come dessert, decorate con un po' di cioccolato fondente dell'Uovo di Pasqua da sciogliere a bagnomaria con un po' di acqua.

In questo modo il nostro pranzo sarà costituito da antipasto (insalata mista), primo piatto (ad esempio il risotto con gli asparagi), secondo piatto (ad esempio polpette di fagioli) e dolce (fragole con cioccolato fondente). Di sicuro mangeremo un po' di più del solito, ma un pasto ben bilanciato come questo ci evita di caricare eccessivamente il nostro organismo e di provare quella sgradevole sensazione di pesantezza che spesso ci coglie dopo le abbuffate. Quindi godetevi il vostro pranzo e magari dopo andate tutti a passeggiare. Ah, l'agnello? Io lo lascerei alla sua mamma o “sulle spalle del pastore”.

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