Assisi, la Rocca Illuminata da 400 fiaccole nella notte del Venerdì Santo: "Segno di speranza"

La notte del Venerdì Santo ricorda la passione, la via crucis e crocefissione di Gesù che dopo tre giorni risorge. Quest’anno è una Pasqua diversa, una Pasqua segnata da una pandemia senza precedenti che ha mietuto vittime e dolore, da un virus che costringe tutti a stare a casa e quindi tutte le celebrazioni pasquali si svolgono a porte chiuse, senza la partecipazione dei fedeli.

Quest’anno l’amministrazione comunale, in accordo con la Diocesi e le Famiglie Francescane, ha organizzato un momento particolare, simbolico. Domani sera, all’imbrunire, saranno accese 400 fiaccole che illumineranno la Rocca Maggiore, il monumento più alto della città, visibile da ogni parte del territorio comunale e dai territori limitrofi. Un altro momento speciale si potrà vedere (attraverso le webcam online) già da stasera fino a sabato: la piazza di San Francesco ospiterà una croce formata da 140 lampade per ricordare gli eventi importanti della Settimana Santa, dall’Ultima Cena alla Via Crucis, alla Veglia Pasquale.

“Un segnale di speranza, silenzioso, di vicinanza ai cittadini e alle cittadine di Assisi – ha spiegato il sindaco Stefania Proietti – verranno accese luci nella notte, per illuminare e scaldare i cuori nelle tenebre di questo Venerdì Santo del mondo.  Quel fuoco con cui lo omaggiamo, come facevamo accendendolo per le vie della città in processione dalla Basilica di San Francesco verso la cattedrale di San Rufino, è il segno della speranza, della risurrezione, una fiammella di quel sole che risorge a Pasqua e che ci dà la speranza che supereremo anche questo momento di sofferenza senza confini”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In merito al segno delle fiammelle questa la riflessione del Vescovo di Assisi monsignor Domenico Sorrentino: “Ci mancherà quest’anno l’intenso rito popolare della “scavigliazione”. Ci mancherà l’immagine lignea di Gesù morto, che tra Giovedì e Venerdì santo parla al cuore degli assisani e li mette in cammino tra la Cattedrale e la Basilica di San Francesco per una meditazione corale sulla morte di Cristo e il dolore straziante della Madre. Ci mancheranno le fiammelle che segnano questo
cammino ed esprimono la partecipazione dell’intera Città. Questo Venerdì Santo è davvero speciale, e quasi “irreale”. Ma è carico di messaggio. Celebrerò l’azione liturgica in una Cattedrale vuota, ma porterò tutti nel cuore".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 18 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 20 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 16 ottobre: tutti i dati comune per comune

  • Flash | Ordinanza regionale della Tesei: alternanza lezioni a distanza e da casa per studenti delle Superiori

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 22 ottobre: tutti i dati comune per comune

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento