Speciale Palio di Perugia: meno 39 giorni alla festa, ecco il regolamento e i divieti per chi vuole sfilare

Per evitare pacchianate o storture storiche, l'associazione Perugia 1416 ha diramato un vero e proprio regolamento per i partecipanti in costume. Il tutto per rispettare il periodo storico che si vuole direttamente "rievocare"

Mancano 39 giorni al Palio di Perugia - 11 e 12 luglio - ed ormai si è di fatto entrati nel vivo con tanto di rioni che stanno provando i giochi e i coortei storici si stanno formando. Cresce il numero delle iscrizioni, cresce il numero dei vestiti affittati in città e fuori città per poter sfilare nel lungo corteo di Braccio. Per evitare pacchianate o storture storiche, l'associazione Perugia 1416 ha diramato un vero e proprio regolamento per i partecipanti in costume. Il tutto per rispettare il periodo storico che si vuole direttamente "rievocare".

E dunque niente cellulari, sigarette, capelli colorati, vietato salutare o soffermarsi a parlare con gli spettatori. Guai ad allontanarsi dal corteo e massima attenzione a trucco e acconciature. Ecco il regolamento da rispettare: pena l'esclusione dal corteo. Fa un po' piangere - il Palio è emozione e gioia -  quella parte del regolamento dove si invita a non ridere (è una rievocazione storica mica il calvario!!!) ma qualche peccatuccio di inesperienza e di educazione alto borghese si può anche perdonare agli organizzatori. Almeno per le prime edizioni.  

Da non fare: 1. masticare gomme, caramelle o altro 2. portare occhiali 3. portare orologio al polso 4. portare braccialetti, orecchini, catenine, anelli, fedi, gioielli o decorazioni non rispondenti all’epoca e non conformi alle prescrizioni 5. portare smalto alle unghie e trucco molto evidente 6. fumare sigarette 7. avere tatuaggi evidenti 8. sfilare con tagli e colori dei capelli arditi e strani (non conformi all’epoca) 9. donne: mai capelli sciolti e mai a capo scoperto, ad eccezione delle giovani non sposate, purché abbiano qualche ornamento tra i capelli10. parlare al telefono 11. salutare, sorridere o soffermarsi a parlare con spettatori 12. gridare 13. togliersi il copricapo o altra parte del costume 14. rimboccarsi le maniche o sventagliarsi 15.utilizzare gli oggetti moderni non espressamente autorizzati dalla commissione (ombrelli, cappelli, impermeabili ecc.) 16. indossare scarpe da ginnastica o con tacchi a spillo, mocassini o simili 17. allontanarsi per qualsiasi motivo o pretesto dal corteo, fino a quando la manifestazione non sia completamente finita: possibili deroghe sono assolutamente eccezionali e solo per motivi gravi. Durante la gara finale della Corsa al Drappo, tutti i figuranti dovranno sistemarsi al posto loro assegnato senza muoversi 18. fumare, usare telefonini e macchine fotografiche durante le soste in Piazza Italia, prima della partenza, e in Piazza IV Novembre, durante lo svolgimentodella gara e delle premiazioni19. modificare, se non autorizzati dalla Commissione, i costumi, sia personali che di proprietà del Comune o della Associazione. 20. realizzare o modificare scudi, bandiere, gonfaloni, vessilli, senza una preventiva autorizzazione dei responsabili incaricati dall’Associazione.
 

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