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Palio di Perugia, la città si prepara ad accogliere il gran finale: la magia del Corteo, la Corsa al Drappo e la vittoria

Per l'orgoglio, per le radici e per la nostra storia: i cinque Rioni pronti a contendersi la sfida finale: tutti alla conquista del Palio!

Si entra nel vivo di Perugia 1416: per l'orgoglio di Perugia, la nostra memoria e le nostre radici, i cinque Rioni si sfideranno fino all'ultima gara per contendersi l'ambito Palio 2017. Le prime gare di sabato 10 giugno, vedono in testa il Rione Porta Sant'Angelo e Porta Eburnea che hanno totalizzato, nella classifica generale, ben 38 punti. La prima spettacolare esibizione, il Tiro del giavelotto, se lo è aggiudicato il Rione rosso nero, mentre, lo spettacolare gioco della Mossa alla Torre in Piazza Matteotti, ha visto sfidarsi gli atleri dopo 10 dure prove: il testa a testa tra il Rione Sant'Angelo e Porta Eburnea, ha permesso a quest'ultima, durante gli spareggi, di aggiudicarsi la vittoria.

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Ma è oggi che i cinque Magnifici Rioni si giocheranno il tutto per tutto per conquistarsi il drappo e la vittoria. Alle 15.45 ci sarà la Partenza della Reggenza comunale da Palazzo dei Priori verso l'Arco Etrusco per accogliere il drappello armato di Braccio Fortebracci. Alle 16 invece, grande attesa per la partenza dei Cortei dai cinque Rioni. Alle 16.30 inizia la prima gara della giornata, con il suggestivo corteo che sfilerà lungo Corso Vannucci e Piazza IV Novembre.

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Il corteo avrà quest'anno un peso maggiore, conterà 40 punti, quindi il doppio di quelli che si possono conquistare con le altre gare sportive (punteggio massimo 20 per ciascuna).Per quanto riguarda la valutazione è necessario suddividere il voto in tre diversi criteri che sono: l’attinenza storica (che avrà maggior peso ), l’interpretazione e la scenografia. Per attinenza storica si intende la verosimiglianza dell’esposizione storica, la giuria dovrà tener conto in particolar modo se i costumi, i contenuti, i fatti e il tema scelto dai singoli Rioni sono plausibili rispetto all’epoca di riferimento, premiare l’eventuale utilizzo delle fonti storiche locali utilizzate nel creare la messinscena.

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Inoltre, dovrà tenere conto se la proposta è affine all’area geografica di riferimento, in questo caso Perugia e il suo contado nel 1416. Per interpretazione, invece, si intende la capacità di far vivere il corteo da parte dei figuranti tramite il portamento, i movimenti coreografici, la caratterizzazione differenziata dei vari personaggi, l’aderenza del commento elaborato da ogni singolo rione e l’esposizione del suo commentatore. Infine, la scenografia, che riguarda tutte le simbologie, allegorie e materiali scenografici leggeri che possono essere portati durante la sfilata.

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A seconda dei piazzamenti, il voto sarà quindi così attribuito: 40 punti al primo classificato, 30 al secondo, 24 al terzo, 20 al quarto e 16 al quinto. Per facilitare il compito della Giura – conclude il regista -, ai giurati verrà chiesto esclusivamente di stilare una classifica in base ai piazzamenti che riterranno opportuni, in seguito l’associazione Perugia 1416 procederà con i conteggi. In caso di ex aequo sul punteggio della classifica parziale, il piazzamento ottenuto nella sezione dell’attinenza storica determinerà la classifica finale della prova Corteo. I punti di questa ultima classifica finale del Corteo sono punti utili per aggiudicarsi il Palio che andranno sommati a quelli finali dei singoli giochi”.

Alle 18.30 l'ultima sfida che decreterà l'ultimo vincitore: la Corsa al drappo  lungo corso Vannucci, che farà seguito alla gara del corteo storico che muoverà dalle 16.30 da piazza della Repubblica verso piazza IV Novembre. Per la Corsa al drappo le formazioni sono: Porta Santa Susanna: Roberto James Paoluzzi, Marco Gramaccia, Alessandro Padella, Anton Mariani, Nicolò Fratini; Porta Eburnea: Alessandro Berti, Paolo Grazieschi, Gianluca Grazieschi, Alessio Malfagia, Alessandro Miele; Porta San Pietro: Daniele Bietta, Stefano Di Lullo, Pierluigi Lely, Andrea Ferrini, Cristiano Amedei, Fabio Scaramucci; Porta San'Angelo, Nicola Ciancabilla, Federico Milletti, Lorenzo Moricciani, Giulio Nulli, Davide Santucci; Porta Sole: Nicola Alberati, Samuele Fumanti, Alessandro Rondolini, Marin Capcelea, Leonardo Grilli. 

La Corsa al drappo è. una gara di velocità e resistenza, dove l'obiettivo è consegnare un testimone al punto di arrivo, coincidente con quello di partenza, prima degli altri in modo da totalizzare il numero più alto possibile di punti, c'è un grande fermento. Una gara che si svolge lungo un percorso stabilito, quest'anno solo su corso Vannucci, che prevede quattro cambi (come nella staffetta) per giro, per un totale di due giri. Due giri che non solo rendono più duratura e avvincente la gara, ma permettono anche una disposizione strategica degli atleti durante il cambio. 

Che la sfida abbia inizio e che i perugini, nel nome di una memoria storica da recuperare, tifino con orogoglio ed entusiasmo per la propria città. 

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