menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Perugia 1416 - Il Palio di Perugia ora è una festa di popolo: folla per i cortei, tanto tifo, la vittoria di P. Sole

Un momento che è solo della città, di chi ci ha creduto fin dall’inizio e di chi si è dovuto ricredere. Sotto un cielo terso sferza un astro di Apollo vittorioso e ridente, che è riuscito a primeggiare anche nel Corteo storico

Un drappo che svetta fiero e vittorioso sopra le trionfali scale di Palazzo dei Priori. Un drappo che sa di sudore, fatica, entusiasmo, tenacia e amore per la propria città. Già perché a vincere, con un pubblico partecipe ed entusiasta ed un centro storico stracolmo, è stata Perugia. Quest’anno nelle mani del Rione Porta Sole, capitanato da Roberto Tittarelli, che ha conquistato il suo primo Palio dopo la doppia vittoria di Porta Santa Susanna, detentrice per due anni consecutivi del fatidico drappo.

Perugia 1416, grande rimonta di Porta Sole: è suo il Palio 2018

Un valoroso Braccio Fortebracci ha consegnato l’ambito premio al Rione vittorioso e la gente, tra urla, applausi e gioia ha condiviso un momento magico. Un momento che è solo della città: di chi ci ha creduto fin dall’inizio e di chi si è dovuto ricredere. Sotto un cielo terso sferza un astro di Apollo vittorioso e ridente, che con i suoi 82 punti in classifica è riuscito a primeggiare anche nel Corteo storico, il momento clou di Perugia 1416.

Dalle 18 il Corteo ha invaso Corso Vannucci, un corteo valevole per aggiudicarsi un ottima posizione in classifica visto che  anche quest’anno il regista ha deciso di affidare il massimo punteggio alla gara. Insomma, la sfida più ambita e difficile, ma anche la più affascinante. Tra rumor di tamburelli  e musica di sottofondo, ha fatto il suo ingresso il Rione Porta Santa Susanna, vincitore delle scorse edizioni del Palio. I suoi figuranti: nobili, gente del popolo, antichi mestieri. A rendere significativo il suo Corteo sono stati gli elementi caratterizzanti del periodo, dai vessilli agli armigeri fino alle armature e l’araldica. A seguire, il Rione vincitore di questo palio, detentore anche del massimo punteggio assegnato dalla giuria, composta da: Ivana Ait, professore associato di Storia Medievale presso il Dipartimento di Studi sulle Società e le Culture del Medioevo della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; Alessio Francesco Palmieri Marinoni (University of Sussex), Storico del Costume e della Moda, Storico del Costume Teatrale e delle Arti Sceniche, laureato in Filosofia della Storia e Storia del Costume e della Moda, Specializzato in Storia del Costume attualmente è dottorando in Storia del Costume Teatrale e Storia delle Arti Sceniche presso la University of Sussex (UK); e Alex Roncaglia, dal 2018 capo tagliatore e modellista per il costume uomo presso la Sartoria Tirelli di Roma.

Lo splendido Corteo di Porta Sole, primo in classifica con 40 punti. Più “sobrio” rispetto all’anno precedente, armonioso nella sua vitalità e nel suo rapporto con il contado e nella descrizione degli antichi mestieri. Giallo come il grano, come il sole, come lo zafferano da cui si ricavava il colore per dipingere i tessuti dell’epoca. Danze e pittura per Porta Sant’Angelo, che nella sua sfilata ha realizzato suggestivi ed evocativi quadri a tema naturalistico, con due tele in formato maxi lungo il Corso principale del centro storico. Al termine, squarciato il velo di uno dei due quadri, sono stati fatti partire piccioni viaggiatori, campioni europei, che hanno preso il volo verso la città di Firenze.

Verde per eccellenza, sede di orti e giardini, esposto a Sud dove un tempo vivevano la maggior parte dei nobili, Porta Eburnea ha incentrato la sfilata intorno a una delle figure più influenti del passato di Perugia: quella di Malatesta I, figlio dei Pandolfo Baglioni. Ma è con il verde dominante e le figure allegoriche, e poi Papi, trampolieri, streghe e diavoli che Porta Eburnea ha stupito il pubblico presente. Chiusa nel finale di una colorata primavera. 

Per Porta San Pietro, ancora figure allegoriche e streghe al rogo e suggestivi quadri.  Il Rione San Pietro, che ha fatto un tuffo nella storia ispirandosi  alle famiglie perugine d’epoca, ha ripercorso la figura della strega Matteuccia, mandata al rogo.  La giuria , al termine delle gare, ha votato con 40 punti il Rione Porta Sole, secondo in classifica Porta San Pietro, terzo posto per Porta Santa Susanna, quarto per Rione Sant’Angelo e quinto posto a Porta Eburnea.

Al termine del Corteo Storico, i cinque Rioni  erano già pronti a contendersi l’ultimissima sfida di questa tre giorni di giochi: la corsa al drappo,. Dieci minuti di adrenalina che ha visto salire sul podio il Rione Porta Sole, che si aggiudicato così le ultime due gare di Perugia 1416. Con 15 punti gli atleti di Porta Santa Susanna sono riusciti ad accaparrarsi un onestissimo secondo posto, terzi invece gli atleti di Porta San’Angelo, a seguire  Porta San Pietro e ultima Porta Eburnea. 

VIDEO Perugia 1416, Porta Sole conquista il Palio 2018: scatta la grande festa in centro

La Corsa  è una gara di velocità e resistenza, dove l'obiettivo è consegnare un testimone al punto di arrivo, coincidente con quello di partenza, prima degli altri in modo da totalizzare il numero più alto possibile di punti. La gara prevede quattro cambi (come nella staffetta) per giro, per un totale di due giri. Due giri che non solo rendono più duratura e avvincente la gara, ma permettono anche una disposizione strategica degli atleti durante il cambio.

Questa la classiffica degli ultimi giochi: Corsa drappo: Porta Sole 20 punti, Santa Susanna 15 punti, Sant' Angelo 12 punti,  San Pietro 10 punti, Porta Eburbea 8 punti. 

Corteo storico: Porta Sole 40 punti, Porta San Pietro 30 punti, Porta Santa Susanna 24 punti, Porta sant’Angelo 20 punti e Porta Eburnea punti 16

Classifica finale: Porta Sole 82 punti, Porta Sant'Angelo Angelo 72, Porta San Pietro 63, Porta Santa Susanna 59 punti, Porta Eburnea 49 punti.

Arrividerci alla prossima sfida, ai prossimi giochi e alla prossima contesa dei cinque Rioni che hanno dimostrato non solo abilità e tecnica, ma amore per la propria città e la sua storia. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento