Iene, Motus Perugia: "Accuse non ci riguardano: non saremo palestra apri e fuggi"

Le Iene avevano adombrato sospetti sulla catena delle palestre low cost che in rari casi aveva preso abbonamenti e poi aveva chiuso subito. A settembre aprirà a Perugia ma sotto la direzione di soci perugini che sono da un decennio nel settore fitness. L'intervista

Aprirà anche a Perugia a settembre - sono già iniziati gli abbonamenti - nel nuovo centro commerciale di San Sisto la catela di palestre low cost, aperte 24 ore su 24 e al prezzo lancio di 9,90 euro al mese. Ecco l'intervista in esclusiva a Roberto Bisciaio che, da un decennio nel settore, spiega che non ci saranno sorprese come accaduto a due sezioni a Modena e Toscana. Motus Perugia è completamente autonoma dalla casa madre.

1) uno strano servizio delle Iene su presunte truffe ha di fatto colpito anche la vostra imminente apertura come catena di Motus Fitness. Strano servizio perchè non vi lancia accuse diretta ma di fatto lancia sospetti....Come ve lo spiegate?

Il nostro centro fitness è nella sua fase embrionale, siamo in prevendita e stiamo ultimando i lavori nella sede che inaugureremo al termine dell'estate. Abbiamo aderito al marchio "Motus", che è finito sotto il mirino delle Iene, ma siamo una società autonoma che compirà le proprie scelte imprenditoriali in autonomia, senza alcuna influenza esterna. In Italia, secondo Unioncamere, nel 2012 sono state chiuse circa mille imprese ogni giorno, facendo incrementare in modo preoccupante il trend negativo già rilevato negli anni precedenti. con questo retroscena, aggravato dalla presenza di collaboratori e responsabili poco efficienti, è normale che un'impresa non riesca a sopravvivere per più di pochi mesi, soprattutto quando la situazione si complica per vicende imprevedibili e contingenti. Al contrario, noi rientriamo nei pochi casi di imprese che vengono costituite e si impegnano per imporsi nel mercato, studiando le tendenze dei clienti ed anticipandole.

2)Chi conosce Perugia sa benissimo che il vostro team è solido e non ha mai avuto problemi nel settore. E forse lo sanno anche alle Iene che su di voi non ha trovato nulla riconducibile alla presunta truffa che, se è mai esistita, a riguardato solo due punti su 12 attività sparse sul territorio. Ci date qualche buona ragione perchè un perugino dovrebbe fidarsi di voi sottoscrivendo l'abbonamento alla palestra?

Perché abbiamo una storia sul territorio e ci mettiamo la faccia. L'adesione al marchio "Motus" rappresenta l'evoluzione di un percorso personale ed imprenditoriale che abbiamo condiviso in questi anni con tutti i nostri tesserati, per offrire servizi all'avanguardia abbattendone i costi. I centri affiliati al marchio "Motus" lavorano seriamente e con costanza da anni (es. Fiorano - MO - è operativo da quasi quattro anni, mentre Fornacette - PI - da quasi tre), offrendo servizi di qualità e cordialità ad un costo accessibile a tutti.
 
3) Parliamo di cose serie ora: cosa vuol dire una palestra low cost?

Premettiamo innanzitutto che "low cost" non significa "prezzo basso"; al contrario, riferendosi alla commercializzazione, si parla di realizzazione e gestione di un servizio "a basso costo".
Attenzione, questo non significa che la qualità sia bassa. Piuttosto, puntando sull'automazione e l'essenzialità si risponde puntualmente ai bisogni reali degli utenti finali: una palestra personalizzata, flessibile nell'utilizzo ai propri impegni e soprattutto all'avanguardia senza costi di gestione elevati. È quanto accade con le compagnie aree low cost, se ci pensiamo, per le quali si paga un prezzo estremamente basso in ragione di un servizio essenziale, preciso e sicuro: il trasporto. Allo stesso modo avviene per il settore dei mobili (es. Ikea) o 'alberghiero (Ibis). Noi offriamo ai nostri tesserati la loro palestra, attrezzata e con orari liberi.
 
4) Il settore del fitness subisce la crisi oppure no....

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come tutte le aziende di ogni settore, anche i centri fitness subiscono gli effetti della crisi.
Si badi bene, "crisi" significa che stanno avvenendo dei cambiamenti, che devono (e possono) essere previsti ed anticipati grazie alla conoscenza del mercato di riferimento.
Sebbene oggi venga richiesta sempre più specializzazione nei servizi offerti, un imprenditore continua ad essere un vario conoscitore delle competenze - spesso trasversali - con cui ha a che fare. Per aprire un centro fitness non basta essere andati in palestra; al contrario bisogna saper essere anche educatori e manager. Solo così possiamo offrire un prodotto che risponda a tutte le esigenze e le motivazioni dei nostri tesserati.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, due persone in mezzo alla strada tirano calci alle auto: ma uno dei due finisce al "tappeto" (le foto)

  • Doveva restare in quarantena, ma un camionista ha continuato a lavorare: poi il malore, era positivo al coronavirus

  • Coronavirus, la mappa del contagio in Umbria al 3 aprile: tutti i dati per comune

  • Coronavirus Umbria, il bollettino del 7 aprile: frenano ancora i contagi, sei nuovi decessi

  • Battuta di pesca illegale nelle acque del Trasimeno: sorpresi con 150 chili di carpe e multati per 4mila euro

  • Coronavirus, altre due vittime in Umbria: lutto a Perugia e Castiglione del Lago

Torna su
PerugiaToday è in caricamento