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"Quell'apetto sotto Palazzo dei Priori è una vergogna": ma era lì per una nobile causa

Numerosi cittadini e molti esponenti politici hanno gridato allo scandalo. "Ecco i nuovi barbari". Ma non tutti sapevano che quell'apetto era parte integrante di una iniziativa speciale...

Radio facebook, frequenza perugina, oggi ha incentrato il programma quotidiano sulla presenza di un'Apetto davanti a Palazzo dei Priori. A dire la verità si è trattato di un super-Apetto attrezzato per la ristorazione; in particolare distribuiva torta al testo - uno dei simboli culinari della città - prodotta da uno dei locali perugini più in voga: ovvero il Testone. Una presenza che non è passata inosservata. 

Numerosi cittadini e molti esponenti politici hanno gridato allo scandalo. "Ecco i nuovi barbari", "Una vergogna per una città della cultura come la nostra" "Che figuraccia con i turisti" "il centro è ormai diventato un mega-ristorante". In effetti la presenza dell'Apetto del Testone era certamente fuoriluogo. E mai prima era accaduto tutto questo davanti a Palazzo dei Priori. 

Al massimo il furgone dei catering per le cerimonie speciali organizzate dal Comune. Ma quell'apetto resterà per sempre lì a vendere la sua ottima torta al testo? No. Nessuno ha dato una concessione così bizzarra. Il Testone stava davanti a Palazzo dei Priori per fare un'opera di solidarietà: rifocillare, gratis, gli atleti disabili - come il grande nostro corregionale Luca Panichi - che partecipano all'impresa, rigorosamente in hand bike, del "giro" Siracusa-Expo di Milano. 

Gli atleti sono partiti oggi da Corso Cavour (sotto la Chiesa di Sant'Ercolano), per proseguire verso Borgo XX Giugno, Via Roma, Via Masi, Viale Indipendenza, Corso Vannucci, Piazza Matteotti, concludendo la tappa sotto le porte di Palazzo dei Priori dove alle 10.30 hanno incontrato gli amministratori. Ecco perchè quell'apetto che ristora il corpo con torta al testo poteva soltanto stare lì. Anche se oggettivamente un pugno allo stomaco per i puristi del centro-salotto. 

Palazzo dei Priori era infatti il punto di arrivo degli atleti che dopo quella faticaccia - con questo caldo - sono stati rifocillati da un imprenditore perugino che ha messo mano al portafoglio. Quell'apetto non sarà stato gradevole alla vista ma agli occhi della solidarietà era bello come un quadro del Perugino. 

L'obiettivo dell'iniziativa lo ha ben spiegato l'assessore Cicchi: “Questa iniziativa - sottolinea l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Perugia Edi Cicchi - segna l’avvio per il nostro Comune dell’adesione degli obiettivi perseguiti dall'Agenda 22 (progetto per la pianificazione di politiche e servizi in favore delle persone con disabilità): la nostra intenzione è lavorare affinché Perugia sia città inclusiva ed a misura di tutti i cittadini". 

Al di là comunque della buona causa in futuro speriamo che il Comune organizzi queste importante manifestazioni magari in Piazza Italia o in Piazza Matteotti. Così si potrà parlare solo del buono e del bello che stanno alla base di queste importanti iniziative.

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