Cronaca

Carla Casciari sul problema dei padri separati, sollevato dal servizio di PerugiaToday

Il consigliere regionale: "I tagli ai vitalizi andranno a un fondo per i padri separati, nuove graduatorie per le case popolari"

La consigliera regionale Carla Casciari ci dice: “Ho visto e apprezzato – su Perugia Today – il pezzo sui padri separati”. Il riferimento è al servizio relativo alla notizia, da noi fornita in esclusiva, circa le parole che monsignor Carlo Rocchetta ha pronunciato nell’omelia tenuta il giorno 9 aprile, durante la liturgia delle 8:30, nella chiesa di Monte Morcino, annessa alla Casa della Tenerezza.

Il senso di quelle parole, correttamente còlto dai fedeli, era volto a segnalare come le camerette di accoglienza in progetto sarebbero state finanziate solo se destinate all’ospitalità di richiedenti asilo e non per quella a genitori separati in difficoltà. La consigliera, che ha ben compreso il senso e la finalità informativa di quel servizio, chiarisce subito: “Condivido che sia gli arrivi di stranieri che i padri separati siano due nuove emergenze sociali”.

Poi la notizia di sicuro interesse: “A proposito dei padri separati in difficoltà, abbiamo modificato il regolamento sulle case popolari a loro favore”.

In che senso?

“In precedenza, se la casa coniugale era affidata alla moglie separata e ai figli, il marito continuava a figurare come titolare di una casa, della quale però non poteva fruire. E, oltretutto, non veniva preso in considerazione per l’assegnazione di case popolari”. “Inoltre – aggiunge – c’è da ricordare che, nel 2010, una “legge per le famiglie vulnerabili” prevedeva un aiuto a quelle “unipersonali” (ossia padri separati) in occasione di particolari necessità (malattie, sfratti e quant’altro)”.

Ma c’è un’ulteriore novità: “Abbiamo destinato – aggiunge Casciari – i risparmi del taglio dei vitalizi di 300.000 euro per finanziare una legge regionale in preparazione, proprio sul tema del sostegno a questa categoria di cittadini che spesso versano in gravi difficoltà”.

La notizia è di quelle che andrebbero scritte – come un tempo si diceva – a lettere di bronzo a perenne memoria. È infatti una palese ingiustizia il fatto che tante situazioni di disagio di genitori separati, circostanze notorie e diffuse, vengano minimizzate o sottaciute. Ed è grave, soprattutto, che nulla si faccia per sovvenire alle legittime esigenze di cittadini che soffrono una condizione di forte sofferenza psicologica e materiale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carla Casciari sul problema dei padri separati, sollevato dal servizio di PerugiaToday

PerugiaToday è in caricamento