Sacche infette, l'ospedale rassicura: "Situazione sotto controllo"

L'Ospedale di Perugia comunica che la situazione sui casi di infezioni febbrili nei pazienti immunodepressi, determinati da un germe nelle sacche di alimentazione, è sotto controllo

Il Santa Maria della Misericordia di Perugia

Dopo la notizia dei controlli del Nas all'Ospedale di Perugia, sui casi di infezioni febbrili nei pazienti immunodepressi, determinati da un germe rilevato nelle sacche di alimentazione, il Santa Maria comunica che la situazione è sotto controllo.

L'azienda ospedaliera rassicura i suoi pazienti sui controlli del Nas, attraverso le parole del commissario straordinario, Walter Orlandi in conferenza stampa mercoledì mattina: "Nessuna condizione di allarme e nessun caso particolarmente significativo. La situazione è stata messa sotto controllo nel giro di cinque o sei ore".

La situazione legata ad alcuni casi di infezione da Protoea Agglomerans registrati, durante le settimane scorse all’ospedale perugino, dunque sarebbe costantemente tenuta sotto controllo. Inoltre, i sanitari perugini hanno individuato negli accessi venosi una delle possibili cause di ingresso del microrganismo nel corpo. Tra i possibili sospettati per il contagio l’alimentazione parenterale.

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