Vicini all'ambiente, l'ospedale di Perugia diventa ecosostenibile

Una complessa operazione di recupero e smaltimento delle vecchie canne fumarie dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia è stata messa in atto in questo giorni

Si è conclusa oggi una complessa operazione di recupero e smaltimento delle vecchie canne fumarie dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia, utilizzate per oltre 40 anni, e installate nella vecchia ala del  Silvestrini. L’intervento, che si è concluso in quattro giorni, ha richiesto l’impiego di una piattaforma e di un gru di grandi dimensioni,  oltre che di personale specializzato della Azienda Biondi recuperi ecologia, che ha disinstallato il vecchio impianto composto da cinque canne fumarie del peso complessivo di 60 tonnellate d’acciaio e due di alluminio.

Il cantiere, appositamente allestito, ha messo in sicurezza le  maestranze e il  personale ospedaliero che è transitato nell’area dove è avvenuto lo smaltimento. Si è trattato di un’operazione che ha  completato il progetto dell’Ospedale ecosostenibile con la realizzazione di una centrale innovativa di trigenerazione che permette di produrre energia termica, energia elettrica e di raffreddamento. Il nuovo impianto permette un risparmio energetico, oltre a una migliore qualità ambientale, con un taglio di emissione nell’atmosfera di 4850 tonnellate all’anno e oltre mille tonnellate di petrolio risparmiate. 

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