Fiumi di droga dalla Capitale a Perugia nei borsoni da viaggio, spacciatori finiti nella rete della polizia

Gli investigatori della sezione antidroga della Mobile (diretta dal vice questore Carmelo Alba) sono riusciti a scoprire e disarticolare un gruppo criminale composto in gran parte da africani provenienti della regione sub-sahariana, richiedenti protezione internazionale ma dediti allo spaccio

Duro colpo inferto allo spaccio. Sono dodici le misure cautelari, di cui una in carcere, eseguite dagli agenti della squadra mobile di Perugia a carico di altrettanti indagati per un traffico di hashish e marijuana radicato nel capoluogo dal settembre dello scorso anno. In particolare, dopo una articolata indagine, è stato arrestato un uomo originario del Mali che viveva a Roma e considerato il fornitore di droga destinata al mercato perugino. Obbligo di dimora e di firma per due africani con ruoli direttivi del gruppo di spacciatori, sarebbero stati loro – secondo le indagini – ad intrattenere rapporti personali con i fornitori. Obbligo di dimora per altri nove indagati coinvolti nel trasporto, reperimento, detenzione e vendita degli stupefacenti nelle piazze perugine. Diciotto, complessivamente, gli indagati per detenzione e cessione di droga.

Gli investigatori della sezione antidroga della Mobile (diretta dal vice questore Carmelo Alba) sono riusciti a scoprire e disarticolare un gruppo criminale composto in gran parte da africani provenienti della regione sub-sahariana, richiedenti protezione internazionale ma dediti allo spaccio (in particolare in centro storico). Per trasportare hashish e marijuana dalla Capitale, il gruppo si sarebbe avvalso della partecipazione di alcuni corrieri anche italiani di cui uno minorenne, che in cambio di soldi e droga accettavano i rischiosi viaggi da oltre regione.

La prima trance dell’inchiesta, che risale al settembre 2019, ha permesso di arrestare in flagranza nove corrieri e sequestrare circa 16 chili di droga a seguito di mirati controlli negli autobus e nei treni. Lo stupefacente, quasi sempre acquistato a Roma, veniva trasportato nei borsoni da viaggio ma lontano dal corriere per non destare troppi sospetti. Le indagini a quel punto si sono contrate per risalire le fila dei rifornimenti e dei trasporti, arrivando ad una rete criminale di origini africane i cui corrieri erano stanziali a Perugia come richiedenti asilo politico, ma dediti allo spaccio per i consumatori italiani o per altri spacciatori più “piccoli”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Centinaia i clienti, diversi i canali di approvvigionamento e ingenti le risorse economiche e logistiche di cui il gruppo disponeva per mandare avanti il traffico di droga, come alcuni immobili in centro storico utilizzati per nascondere droga ed alloggiare gli spacciatori. Un’organizzazione a piramide, quella accertata dalle indagini, con ruoli di direzione logistica e operativa i cui aspetti “manageriali” spesso si intrecciavano a quelli di misticismo e superstizione. Nel corso dei sequestri sono stati spesso ritrovati amuleti apposti nelle confezioni di droga mentre gli indagati, con i soldi derivati dallo spaccio in Italia, organizzavano cerimonie propiziatorie in patria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un borgo umbro tra i 20 paesi più belli d’Italia del 2020 scelti da Skyscanner

  • INVIATO CITTADINO Alle sei del mattino due giovanissimi dormono davanti alla vetrina di un negozio: chiamata la Polizia

  • "Aiutatemi", ragazzo trovato nella notte legato a un albero: indagano i carabinieri

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 14 settembre: tutti i dati comune per comune

  • Giovani coppie, single e famiglie con un solo genitore, dalla Regione quasi 4 milioni per l'acquisto della prima casa

  • Linea Verde Life fa tappa a Perugia ed elogia l’Antica Latteria di via Baglioni (le immagini)

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PerugiaToday è in caricamento