Cronaca

Dramma a Ponte D'Oddi, uccide a fucilate Mirko Paggi: rito abbreviato per l'omicida

Antonino Catalano, imputato per l'omicidio di Mirko Paggi, ha scelto e ottenuto il rito abbreviato. Si torna in aula a marzo; la famiglia della vittima si è costituita parte civile

Rito abbreviato per Antonino Catalano, il 59enne palermitano accusato di aver ucciso a colpi di fucile il conoscente Mirko Paggi, 43 anni appena, freddato sotto casa dell'assassino nel quartiere di Ponte D'Oddi, in via Giuseppe Porta. Questa mattina si è tenuta la prima udienza preliminare a carico dell'imputato, raggiunto da una richiesta di giudizio immediato da parte del pm Annamaria Greco.

Ponte D'Oddi, uccide Mirco con due colpi di fucile, chiesto il giudizio immediato

La difesa del 59enne - l'avvocato Giuliano Bellucci - ha invece chiesto e ottenuto il rito abbreviato e l'udienza di stamane è stata rinviata al 13 marzo 2020 per la discussione. Come previsto dal codice, Catalano usufruirà di uno sconto di pena in seno al rito alternativo scelto. Costituitasi parte civile la famiglia della vittima - madre e fratelli di Mirko - assistiti dagli avvocati Nicodemo Gentile e Antonio Cozza. Per la madre è stato richiesto un risarcimento di 150mila euro, 100mila per le due sorelle e i due fratelli di Paggi. 

Mirko fu freddato da due colpi di fucile esplosi dal balcone di casa del suo assassino il 10 aprile scorso. I colpi partiti dal fucile da caccia, una doppietta calibro 12 detenuta illegalmente da Catalano, originario del palermitano, hanno raggiunto il cuore e il polmone, non lasciando scampo alla vittima.

Perugia, notte di sangue: omicidio a Ponte d'Oddi, le immagini dal luogo del delitto

Catalano, fermato poco dopo l’omicidio dagli agenti della squadra mobile di Perugia, ammise il delitto: i due si conoscevano da tempo, ma qualcosa aveva incrinato il loro rapporto. Poco prima degli spari, c’è chi li aveva sentiti discutere; un diverbio, forse legato a questioni economiche e a richieste di soldi da parte del 43enne.

 Fatto sta che quando Catalano ha imbracciato il fucile, ha sparato più di un colpo verso Paggi, strappandolo alla vita a soli 43 anni. In tutto dinanzi al figlio minorenne dell’imputato. Catalano, da Capanne è stato trasferito a Pisa a causa di alcuni problemi di salute.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dramma a Ponte D'Oddi, uccide a fucilate Mirko Paggi: rito abbreviato per l'omicida

PerugiaToday è in caricamento