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Omicidio Polizzi, annullata la condanna a Valerio. Esulta la difesa: "E' innocente". Disperati Julia e la famiglia

"Dolore e rabbia" per Julia Tosti. I genitori di Alessandro: "Abbiamo paura che esca dal carcere". La difesa: "Siamo soddisfatti, Valerio è innocente, c'è un nuovo spiraglio per poterlo dimostrare"

La decisione dei giudici della Suprema Corte è arrivata come un fulmine a ciel sereno. E ora, la vicenda giudiziaria che ha portato all’ergastolo Riccardo Menenti e alla condanna a 18 anni per il figlio Valerio, sarà riscritta dalla Corte d’appello d’assise di Firenze. Questo perché, soprattutto per la posizione di Menenti figlio, c’è stato un annullamento della sentenza con rinvio. La prima sezione penale ha anche escluso le aggravanti dei futili motivi e della crudeltà per Riccardo, ma sarà la corte di Firenze a rideterminare la pena. Questo potrebbe significare niente ergastolo per il “killer” e per Valerio, un processo praticamente da rifare. Ovviamente non è sentenza di assoluzione, ma nuove luci faranno largo nel processo per l’omicidio del giovane Alessandro Polizzi, ammazzato il 26 marzo 2013 nella sua abitazione in via Ricci. Quella notte, in casa, c’era anche la sua fidanzata Julia, rimasta gravemente ferita.

Omicidio Polizzi, colpo di scena in Cassazione: sentenza annullata per Valerio Menenti

L’avvocato dei Menenti, Manuela Lupo, codifensore insieme ai colleghi Mattiangeli e  Tiraboschi, commenta soddisfatta l’esito della Cassazione: “Non sappiamo ancora per quali motivi è stata annullata la sentenza, dobbiamo ovviamente aspettare il deposito delle motivazioni e solo allora valuteremo se avanzare istanza di scarcerazione per Valerio o, in subordine, la detenzione domiciliare, in attesa del nuovo giudizio a Firenze. Questo è un primo passaggio verso l’accertamento delle reali responsabilità o meno di Valerio. Noi abbiamo sempre sostenuto l’innocenza, ed ora c’è un nuovo spiraglio per poterlo dimostrare”.

La reazione della famiglia di Alessandro. “Siamo in attesa di vedere le motivazioni – spiega l’avvocato di parte civile, Nadia Trappolini - visto che non ne conosciamo il contenuto, i genitori sono molto amareggiati, soprattutto per il fatto che a Riccardo sono state tolte le aggravanti. Hanno visto il figlio massacrato, prima sparato e poi preso a sprangate e si chiedono se non sia crudeltà questa.. C’è amarezza e dolore, ma ovviamente dobbiamo prima capire perché la Cassazione ha deciso l’annullamento. Sono inoltre molto preoccupati dell’ipotesi che Valerio possa uscire da prigione e dell’angoscia di dover rivivere tutto questo”.

L’avvocato Luca Maori, che rappresenta la famiglia Tosti, i genitori di Julia (parte civile con l’avvocato Donatella Donati, commenta: “Dobbiamo capire su che base la Corte abbia annullato la sentenza, poi commenteremo. Per Riccardo invece sarà da rideterminare la pena visto che la condanna omicidiaria è ormai una certezza per lui". 

E poi c'è lei Julia, la fidanzata di Alessandro. Che quella maledetta notte era lì, dormiva accanto lui. Una tragedia che ha segnato la sua giovane esistenza e ora, alla luce della sentenza di Cassazione, spiega: "Non credo ci siano parole per descrivere quello che provo, sono delusa e distrutta, anzi sono a pezzi. E' un insulto davanti alla morte del mio fidanzato che non ha avuto nessuna giustizia con questa sentenza". 

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