Cronaca

Omicidio a Montelaguardia, strangola la madre in casa: ora punta a uno sconto di pena

Luciano Naticchi, reo confesso per l'omicidio della madre Ofelia Tiburi, è stato ammesso al rito abbreviato condizionato. Si torna in aula il 22 marzo

Luciano Naticchi

Punta ad uno sconto di pena Luciano Naticchi, 59 anni, reo confesso per l'omicidio della madre Ofelia Tiburi, strangolata nella camera da letto lo scorso 12 marzo. Difeso dall'avvocato Francesco Maria Falcinelli, il 59enne ha scelto di essere giudicato con rito abbreviato (che gli permetterà così di incassare uno sconto di pena) condizionato all'esame del consulente, il dott. D'Alessandro. Si torna in aula il 22 marzo. 

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Naticchi, in carcere con l'accusa di omicidio volontario, viveva in un appartamento nello stesso stabile della madre Ofelia, 79enne conosciuta e ben voluta nel paese, rimasta da un anno vedova del marito deceduto a causa di un infarto. E proprio per fare compagnia all'anziana madre che il figlio era solito salire al secondo piano per dormire in una camera a fianco a quella della donna. Fino a quel tragico lunedì di marzo, quando l'ha strangolata, uccidendola, per poi confessare tutto ai carabinieri.

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