Cronaca

Omicidio Mez, Sollecito sui social: "Basta falsità su di me, io e Amanda assolti perché innocenti"

L'attacco ai giornalisti: "La condanna per concorso è un'invenzione dei media per arricchirsi. Chiunque lo scriverà di nuovo sarà querelato"

Non ci sono complici. Rudy Guede non è stato condannato in concorso per l’omicidio di Meredith Kercher. Raffaele Sollecito si affida ad un video per denunciare quella che, secondo lui, è “un’invenzione dei giornalai (intendendo, in senso dispregiativo, i giornalisti, ndr)”. E avverte: “Se un domani mi accorgo di nuovo che ci sono giornalai che scrivono, o fanno intendere, che Guede è stato condannato in concorso e che quindi bisogna scoprire chi è il colpevole, mi vedrò costretto a fare denuncia per diffamazione nei miei confronti. Perché si lascia intendere che io e Amanda Knox siamo stati assolti per fortuna o per caso, come se fosse un’assoluzione caduta dal cielo”.

Nel lungo video Raffaele Sollecito, arrestato, condannato e poi definitivamente assolto per l’omicidio della giovane studentessa inglese, dice di essere “stanco dopo 15 anni di combattere contro ‘giornalai’ che dicono falsità” e che l’idea dell’omicidio in concorso è “il tentativo della difesa di Rudy Guede di coinvolgere la responsabilità mia e di Amanda Knox ... tale tentativo miseramente fallito. In qualsiasi momento la Corte che ha giudicato Rudy Guede poteva chiamarci a deporre se qualcuno avesse mai dato fondamento a questo fantomatico concorso. Ciò non è mai avvenuto. D'altronde, nel processo contro di me e Amanda Knox, abbiamo chiesto di far deporre Rudy Guede che si è avvalso della facoltà di non rispondere. I giornalai (giornalisti che hanno inventato la favola del concorso), non desiderano la verità ma vogliono soltanto arricchirsi alle spalle della vita di persone innocenti”.

Secondo Sollecito Rudy Guede è stato condannato “secondo la sentenza della Cassazione per omicidio con l'aggravante della violenza sessuale”. Il concorso con complici non identificati “è un'invenzione giornalistica fatta unicamente per gettare ombre su tutti e sul caso. Soprattutto per mettere delle ombre sulla mia assoluzione e su quella di Amanda Knox. Dicendo questa falsità colossale i giornalisti non hanno fatto in modo che Meredith potesse avere giustizia ma hanno semplicemente riempito le loro tasche mettendo ancora dubbi sull'innocenza mia e di Amanda".

Lo sfogo sui social di Raffaele Sollecito arriva dopo la messa in onda, sabato scorso la prima puntata mentre la seconda andrà in onda sabato prossimo, di un documentario-inchiesta sul delitto, con interviste a tutte le persone coinvolte, tra imputati, testimoni, investigatori.

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