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Lunedì, 27 Maggio 2024
Cronaca

Omicidio Meredith, la Procura generale chiede la conferma della condanna di Amanda Knox per calunnia

La statunitense ha, comunque, passato 4 anni in carcere, scontando di fatto la condanna a 3 anni

Il sostituto procuratore generale presso la Corte d’appello di Firenze ha chiesto la conferma della conferma di Amanda Knox a tre anni di reclusione per avere calunniato Patrick Lumumba durante un interrogatorio nelle prime fasi delle indagini sull'omicidio di Meredith Kercher, riferendo che l’uomo aveva avuto a che fare con l’omicidio. Lumumba venne arrestato e poi scarcerato grazie alla testimonianza di un professore universitario che aveva trascorso la serata dell’omicidio in sua compagnia.

Amanda Konx si trova di nuovo di fronte ai giudici italiani (è la dodicesima volta) dopo l'annullamento della sentenza da parte della Cassazione in seguito all'accertamento della violazione del diritto di difesa accertato dalla Corte europea dei diritti dell'uomo.

Una decisione che arriva dopo il pronunciamento della Corte europea per i diritti dell’uomo che ha ritenuti violati i diritti di Amanda Knox attraverso le presunte pressioni degli investigatori per farla confessare. Amanda avrebbe fatto quelle accuse perché spaventata e, quindi, mancherebbe l'elemento soggettivo della calunnia.

I difensori dell'americana hanno richiesto l'assoluzione anche alla luce della sentenza della Cassazione che ha assolto definitivamente la statunitense.

Anda Knox ha già scontato i tre anni, avendo passato 4 anni a Capanne nel corso del processo.

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