Omicidio a Gualdo: Ofelia già picchiata dal fidanzato, il taglierino comprato poco prima

Stanno emergendo nuovi terribili particolari dell'omicidio dell'8 marzo avvenuto in una stanzetta di un affittacamere a Gualdo Tadino. Omicidio premeditato, già violenze subite in passato e quella foto di Ofelia morente inviata in Romania

Il taglierino utilizzato per sgozzare la povera Ofelia - 28 anni - in una stanzetta di un affittacamere a Gualdo Tadino, era stato comprato dal fidanzato Daniel Bardu pochi giorni prima in un negozio del posto, subito dopo il suo ritorno dall'Inghilterra dove aveva trovato lavoro come muratore-carpentiere. Il sospetto degli inquirenti - indagano i Carabinieri di Gualdo e Gubbio - è che avesse premeditato l'omicidio o per lo meno era intenzionato a far cedere con la forza la giovane proprio sotto la minaccia della "lama". Infatti, Ofelia al telefono e tramite Fb aveva spiegato di non essere interessata di trasferirsi  in Inghilterra, lasciando qui la famiglia e il suo lavoro di badante presso una famiglia gualdese. 

All'ennesimo rifiuto avvenuto durante il confronto nella camera - Daniel che aveva affittato da alcuni giorni - Daniele ha tirato fuori il taglierino ed ha sferrato un colpo mortale alla gola. La morte è avvenuta in pochi minuti. A questo punto però si apre un nuovo capitolo, dai toni anche macabri, che gli inquirenti stanno analizzando: l'assassino avrebbe inviato una foto dell'omicidio ad un parente - una sorella sembrerebbe - in Romania. Quest'ultima allarmata avrebbe contattato il fratello di Ofelia - grande amico e compagno di lavoro di Daniel - che di corsa si è recato nell'affittacamere. Da lì la scoperta della morte della ragazza e il tentato omicidio del killer che puoi è stato salvato e si trova piantonato all'Ospedale di Branca. 

I Carabinieri stanno visionando e analizzando tutti i supporti tecnici ritrovati nella camera: dai telefonini al computer. Forse la foto sarebbe stata inviata tramite skype. Ma è difficile capire il contenuto e gli allegati di quei messaggi dell'8 marzo. Dovrebbe essere sentito a breve in Romania anche i famigliari di Daniel per fare luce su quel presunto invio della foto della ragazza moribonda. 

Il rapporto sentimentale tra Daniel e Ofelia era orma finito e si parla - secondo alcune amiche romene della giovane - anche di alcune violenze subite dalla donna che sarebbe ricorsa anche alle cure mediche. In particolari, da quanto appreso a Gualdo Tadino da Perugiatoday.it , "le botte" sarebbero state registrate in ben due casi. Anche per questi motivi Ofelia non voleva seguire in un altro Paese quel fidanzato che conosceva fin da bambina e che frequentava i suoi fratelli. 

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