menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Omicidio a Fontivegge, condanna confermata per l’accoltellatore

Confermata in appello quindici anni di condanna già incassata con il rito abbreviato lo scorso gennaio per Zouaoui Saber, accusato di aver sferrato una coltellata mortale al connazionale Mohamed Wertani

La Corte d’Assise d’Appello di Perugia ha confermato la condanna a quindici anni - già inflitta in primo grado lo scorso gennaio - per Zouaoui Saber, accusato dell’omicidio del connazionale Mohamed Wertani avvenuto la notte del 23 settembre del 2018 a Fontivegge. L’imputato era difeso dall’avvocato Vincenzo Bochicchio che aveva puntato alla legittima difesa del suo assistito o, in subordine, alla riqualificazione del reato in omicidio colposo per eccesso di legittima difesa ed al riconoscimento dell’attenuante della provocazione. Tutto rigettato dalla Corte, che ha confermato il verdetto di primo grado.

Omicidio a Fontivegge: "Faccio un casino per la cocaina", poi l'aggressione, le coltellate e gli sputi

Omicidio Fontivegge, 33enne accoltellato. La lite, la cocaina e l'arma del delitto trovata avvolta in un foglio di giornale

Secondo l’accusa Zouaoui Saber, quella notte di fine settembre aveva un coltello e colpì il suo amico che poco prima gli aveva tirato una bottiglia di birra. La lite era nata per una dose di cocaina “negata” dall’indagato alla vittima. L’acquisto della droga è stato confermato da un amico della vittima, avendo ricevuto una telefonata dalla stessa in cui diceva che “si sarebbe recato da Saber intenzionato a fare un casino per la cocaina”. Poi un sms al fratello della vittima da parte dell'amico per metterlo al corrente delle intenzioni del fratello. Lui, quella sera, a prendere la droga ci è andato veramente. Una dose negata, una parola di troppo urlata sotto casa, la lite e poi la tragedia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento