Omicidio Città di Castello; prima particolari emersi dall'autopsia, una raffica di coltellate al corpo

Un'autopsia accurata, drammatica che alla fine è durata per quasi 10 ore. Il corpo di Anna Maria Cenciarini, la donna di 55 anni trovata priva di vita nella sua casa, è stato studiato con grande cura per cercare di capire la natura di quelle coltellate subite all'addome e al collo. Il figlio, Federico Bigotti, unico indagato, ha spiegato ai carabinieri di aver visto la madre colpirsi ripetutamente con un coltello da cucina.

Il racconto convince poco e convice ancora di meno, ora, che dall'autopsia sono trapelati alcuni particolari importanti. Il primo: sono state rilevate più ferite (e quindi più colpi) delle dieci individuate durante la prima ispezione cadaverica e di queste almeno 4 sono da considerarsi mortali. Secondo aspetto: il taglio profondo alla gola sarebbe compatibile con un fendente sferrato da un qualcuno che avrebbe agito di sorpresa alle spalle della vittima. 

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