Cronaca

Maltempo e danni, Perugia valuta la richiesta dello stato di emergenza

Sono arrivate a 200 le richieste di intervento pervenute ai numeri della Protezione Civile dai residenti di Villa Pitignano, Ponte Felcino, Ramazzano e Colombella

Maltempo e danni, Perugia valuta la richiesta dello stato di emergenza dopo il nubifragio del 23 agosto. Come spiega il Comune in una nota "nella mattinata di mercoledì si è tenuto un sopralluogo tecnico a Villa Pitignano a cui hanno partecipato il sindaco, l’assessore alla Sicurezza, l’assessore ai Lavori Pubblici, il dirigente della Protezione Civile, l’assessore regionale ai trasporti e alcuni dirigenti della Regione per valutare la richiesta formale di stato di emergenza allo Stato". 

Palazzo dei Priori sottolinea che "al manifestarsi di un evento calamitoso, infatti spetta ai Comuni, alle Unioni di comuni e alle Province rilevare i danni e valutare un’eventuale richiesta di stato di emergenza, al fine di attivare le procedure per il finanziamento di interventi a favore della popolazione e del territorio, attraverso l'emanazione di provvedimenti anche in deroga all’ordinamento vigente". 

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Intanto sono arrivate a 200 le richieste di intervento ai numeri della Protezione Civile dai residenti di Villa Pitignano, Ponte Felcino, Ramazzano e Colombella, mentre continuano gli interventi del cantiere Comunale in collaborazione con i Vigili del fuoco e i volontari di protezione Civile al fine di riaprire nella serata di mercoledì 25 agosto il sottopasso di Villa Pitignano.

In campo anche più di 30 volontari della Protezione Civile comunale e regionale, in collaborazione con i Vigili del Fuoco, impegnati in supporto alla popolazione e ai commercianti per liberare negozi, garage e fondi dal fango e per rispondere alle numerose richieste di intervento dei cittadini in difficoltà nelle proprie abitazioni private.

Altri 50 volontari sono in arrivo nella giornata di domani, come comunicato dal Dirigente della Protezione Civile comunale, mentre diverse squadre di geometri e tecnici dell’ente sono impegnati nel ripristino di strade, fognature e verifiche generiche sul territorio.

Continua il servizio di Gesenu per il ritiro dei rifiuti ingombranti non più utilizzabili in quanto danneggiati dall’acqua e dal fango, il ripristino dei contenitori e la pulizia delle strade. 

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