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Ricoverato in condizioni drammatiche dopo essere stato colpito con un pugno: si spengono le speranze per il 33enne

Non c'è stato nulla da fare per salvare la vita al giovane di Norcia. Quando è arrivato in ospedale era già in coma. Iniziato l'accertamento di morte cerebrale

Non c'è stato nulla da fare per il 33enne nursino arrivato alle 9 di questa mattina all’ospedale di Terni in condizioni disperate. Il ragazzo, Emanuele Tiberi, che lavorava in Inghilterra ed era tornato in Umbria per trascorrere il periodo estivo nella sua terra d’origine, è stato colpito da un pugno che un coetaneo - all’alba di questa mattina - gli ha sferrato. Il ragazzo a quel punto è caduto in terra, privo di sensi. Rapidamente soccorso dai sanitari del 118, è stato prima portato all’ospedale di Spoleto e poi trasferito al Santa Maria di Terni in stato di coma ed emorragia cerebrale. Come riporta una nota dell'ufficio stampa dell'ospedale, alle ore 17,34 è iniziato l'accertamento di morte cerebrale. 

Follia all'alba fuori da un locale: 33enne preso a pugni, è gravissimo. Aggressore arrestato

Una tragedia al quale gli inquirenti stanno cercando di andare a fondo. Intanto i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Norcia, hanno arrestato l'aggressore, un coetaneo anche lui originario di Norcia e responsabile - secondo le indagini - della tragedia avvenuta intorno alle 5 di stamattina, domenica 29 luglio, fuori da un locale. Cristian Salvatori è stato trasportato al carcere di Spoleto con l'iniziale accusa di tentato omicidio. Un dramma senza senso, quello che si è consumato all'alba di una giornata d'estate di fine luglio. L'aggressione si sarebbe consumata per futili motivi, ma le indagini proseguono per far luce su questa drammatica vicenda.

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