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Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Assisi

"No alla riorganizzazione dell'ospedale di Assisi": Cgil e pensionati pronti alla mobilitazione

"La decisione di interrompere (per almeno un mese, si dice) l’attività chirurgica all’ospedale di Assisi è assurda, grave e inaccettabile. L’assenza di personale, che viene addotta come motivazione, non giustifica tale impostazione e semmai conferma l’inadeguatezza delle politiche messe in atto dalla giunta regionale". Lo hanno affermato Maurizio Ceccarani, segretario Lega SPI CGIL Assisi-Bastia, e Mario Bravi, segretario prov.SPI CGIL Perugia, ribadendo la loro bocciatura alla riorganizzazione degli ospedali in chiave Covid. 

"L‘Ospedale di Assisi - hanno concluso - è strategico non solo per le 60 mila persone, che abitano nel territorio circostante, ma anche per quello che la città di S.Francesco esprime da un punto di vista turistico e non solo. Noi ci opponiamo alla scelta di chiudere l’Ospedale di Assisi e lo SPI CGIL proporra’ da subito, di costruire un immediata mobilitazione unitaria e popolare per tutelare un presidio cosi’ importante per la difesa della salute dei cittadini".

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