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Tutto esaurito per Nanni Moretti: sold out alla Sala dei Notari

Neanche una domanda dal pubblico. Si chiude, infatti, con la fila per i selfie. Forse, Moretti meritava un pubblico migliore

Sold out in Sala dei Notari per l’incontro del perugino Circolo dei Lettori con l’attore e regista Nanni Moretti, che legge passi da “Caro Michele” (1973) di Natalia Ginzburg. L’occasione è fornita dal centenario della nascita dell’autrice (ricorrenza che, invero, risale al 2016) e dalla presentazione del relativo audiolibro dell’opera, già avvenuta  a Londra, New York e Torino.

Quel libro fornisce uno spaccato della storia italiana attraverso le vicende familiari, come era già accaduto per “Lessico familiare”, vincitore dello Strega, l’opera forse più meritatamente nota della Ginzburg. La quale ebbe con la Vetusta un rapporto particolare, essendo stata eletta, nelle liste del PCI, proprio a Perugia nella X legislatura (1987-92).

Moretti si mette al servizio dell’opera e sceglie, opportunamente, di tenere un tono minimale, dimesso, quotidiano. Insomma: non recita, ma legge per il pubblico. Il fatto è che legge difilato, senza una pausa, se non per bere o schiarirsi la voce. Una lettura monotona, senza nemmeno le pause che stacchino i singoli passaggi del romanzo epistolare, al cambio dello scrivente. Si tratta certamente di una scelta consapevole, ma – a più d’uno – ha fornito l’impressione di un distacco forse troppo marcato, cronachistico, senza un apparente minimo coinvolgimento.

Il pubblico interrompe solo una volta, in una pausa per un sorso d’acqua. Alla fine applausi convinti, ma non una domanda. Sebbene Nanni Moretti avesse offerto piena disponibilità in tal senso. E ce ne sarebbero state tante, e interessanti, di domande da fare. Avere a disposizione un cineasta internazionale, un autore, un intellettuale ironico e carico di vis polemica, l’inventore dei “girotondi”, un attore osannato in Francia…

Ma la cultura, oggi, pare divenuta solo consumo. Si chiude, infatti, con la fila per i selfie. Forse, Moretti meritava un pubblico migliore.

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