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INTERVISTA La "pasionaria" Rosetti (M5S): "Siamo l'antidoto alla crisi di Perugia"

Seconda puntata del nostro giro per conoscere i candidati e i programmi dei sei potenziali sindaci di Perugia. Dopo il "giovin" Romizi, è il tempo della pasionaria e preparatissima avvocato del Movimento 5 Stelle

Cristina Rosetti, candidata a sindaco del Movimento 5 Stelle, è evidente che Perugia ha vari problemi, dalla sicurezza alla mobilità, per non parlare delle strade, ma quale sarebbe quindi il suo primo atto da Sindaco?
Appena insediati ci troveremo ad affrontare due priorità (eredità della giunta Boccali): 1) analisi ed approvazione del bilancio consuntivo 2013 e del preventivo 2014, 2) deliberazione dell’aliquota TASI. Pertanto, andrà capito con immediatezza su che basi poggia il bilancio del Comune di Perugia, stabilire un piano di riorganizzazione ed efficientamento della macchina comunale e contratti di locazione in essere, per eliminare progressivamente le spese improduttive e liberare risorse, innanzitutto per allentare la pressione fiscale su famiglie e imprese. Occorre costruire un sistema fiscale e tariffario cucito attorno alle esigenze di famiglie e imprese. Affronteremo da subito la questione della mobilità (anch’essa priorità imposta, stante il prospettato taglio di km, l’assoluta inefficienza del trasporto pubblico e il nuovo Piano regionale dei trasporti in fase di adozione con i relativi piani di bacino), affinché questa volta il Comune di Perugia non perda l’occasione per dotarsi di un sistema del trasporto pubblico efficiente e competitivo, necessario a rianimare i centri urbani compreso il centro storico e a favorire lo stesso sviluppo economico e quello turistico. Parallelamente dobbiamo mappare le vie di Perugia, per renderle sicure, creando strumenti avanzata di vigilanza e percorsi sicuri, in quanto la percezione della sicurezza produce effetti deleteri anche sotto il profilo economico e da subito ideare iniziative culturali di animazione dei centri urbani che portino i cittadini a rioccupare spazi pubblici (comprese le aree verdi) vie e piazze.
 
 E’ più importante cambiare o rimanere nelle proprie posizioni, mi spiego qualora si andasse al ballottaggio e a contendersi la guida dell’Amministrazione fossero destra e sinistra, voi aiutereste la destra a vincere pur di cambiare un Sindaco che voi stessi avete giudicato come “colui che ha distrutto Perugia”?
Il Movimento 5 Stelle nasce per contrastare la politica affaristica del partito unico, che vede viaggiare insieme ormai da decenni i partiti di destra, centro e sinistra e che mai come in occasione di queste elezioni è venuto allo scoperto, con un candidato del centro destra delle ultime elezioni amministrative, Sbrenna, nel 2009 candidato in contrapposizione a Boccali, e che ora lo appoggia, analogamente al Sindaco di Assisi. Il nostro unico alleato è il Cittadino, non vi è in questo momento storico alcun altra forza politica che possa essere appoggiata. In caso di ballottaggio non daremo istruzioni di voto e lasceremo liberi i cittadini di esprimersi secondo la propria coscienza.

Come riorganizzare la mobilità in modo che funzioni?
Il M5S pensa ad un sistema di mobilità che renda il mezzo pubblico competitivo con quello privato che ci permetta di creare ZTL attorno alle scuole e ai luoghi residenziali, affinché si possa sviluppare un sistema di mobilità dolce, fatto di piedibus e bici-bus per i ragazzi che vanno a scuola e di piste ciclabili. Pensa alla realizzazione di un sistema integrato e intermodale di trasporto che è il tram-treno, che ci permetterebbe di sfruttare la FCU con un potenziale di 450.000 utenti che colleghi Città di Castello, Umbertide, Spoleto, Assisi, Foligno, Todi, Terni, ma anche il versante del lago, con fermate intermedie ad Ellera, all’ospedale Silvestrini, alla facoltà di Ingegneria, al centro storico di Perugia, che si sviluppa all’interno della città, percorrendola in tutte le aree limitrofe al centro storico, che senza la necessità di alcun cambio porterebbe i viaggiatori direttamente nel luogo di studio e di lavoro. Un sistema ad alta frequenza e con tempi di percorrenza competitivi col mezzo privato, che permetterebbe di suddividere la città in anelli concentrici, sfruttando parcheggi di scambio, con biglietto integrato per la mobilità, che permetterebbero di liberare molte aree della città dai mezzi privati, favorendo il rifiorire di attività commerciali, la vita all’aperto, sistemi di mobilità dolce, che fanno bene alla salute e all’aggregazione, anche per ricostruire quelle relazioni sociali che devono farci tornare ad essere una comunità.

Avete già in mente un programma per il rilancio del centro storico, ma soprattutto che spazio avranno i commercianti qualora i cittadini vi mandassero a Palazzo dei Priori e per quanto riguarda la riapertura di locali notturni, tipo il caso Morlacchi, oltretutto uno dei candidati se non sbaglio è il proprietario?
E’ necessario ripopolare il centro storico di famiglie, imprese, attività professionali e uffici pubblici, recuperare a tale scopo immobili in disuso, con attivazione di progetti di Social Housing ed aree di co-working per giovani professionisti, attivare una politica di canoni agevolati e utilizzare la leva fiscale e tariffaria. Occorre creare un sistema della mobilità che renda accessibile il centro storico, utilizzando mezzi pubblici adeguati e ecocompatibili, sperimentare la pedonalizzazione di talune aree, anche in maniera sperimentale, come Piazza Matteotti, eliminando ad esempio un senso di marcia dei veicoli, sviluppare percorsi sicuri per raggiungere il centro storico con sistemi di mobilità dolce, quali la bici elettrica. Occorre realizzare un programma di animazione culturale per abitanti e turisti che si svolga almeno per 8 mesi all’anno al fine di fare del centro storico un’area di attrazione. E’ possibile creare vie a tema e percorsi turistici e culturali aperti anche agli abitanti di Perugia che permettano di conoscere le reali ricchezze culturali della nostra città. Nel medio e lungo periodo occorre realizzare un piano di sosta per i residenti che ci permetta di utilizzare secondo la loro vocazione piazze e vie della città, libere dalle auto. Occorre coinvolgere le nostre più importanti istituzioni culturali, Accademia delle belle arti, il conservatorio, il Cut e le associazioni realmente innovative e creative affinché siano parte integrante del progetto culturale e di animazione della città. L’animazione culturale e la riappropriazione degli spazi da parte di noi cittadini è la migliore delle soluzione per cacciare soggetti che hanno asservito vie e aree pubbliche all’attività illecita. Occorre in ogni caso mettere in sicurezza con sistemi moderni di vigilanza vie e aree a rischio per proteggere cittadini, abitazioni e attività commerciali e laddove necessario creare percorsi sicuri. Pensiamo anche ai taxi rosa per la mobilità notturna. Le attività commerciali sono uno dei perni principali dell’economia e dell’animazione del centro storico, oltre che presidi di sicurezza. IN questi anni hanno proposto più progetti intelligenti di rilancio che l’amministrazione uscente non ha ritenuto di attuare. Il M5S ponendosi in un’ottica di ascolto reale favorirà le proposte creative, innovative, anche di marketing urbano, mettendo le attività in rete e favorendo il protagonismo stesso delle attività commerciali. I locali notturni devono rivivere nel rispetto ovviamente delle necessità dei residenti. Devono poter tornare a proporre una varietà di iniziative musicali e culturali, anch’esse innovative, soprattutto per i giovani ma non solo, in modo da essere essi stessi un’attrattiva per perugini e turisti.

Rinuncerete al vostro stipendio?
Come detto nella conferenza stampa di annuncio della mia candidatura io, Candidato Sindaco, rinuncerò a parte del mio stipendio, ma vivendo del mio lavoro e non vivendo di rendita non potrò certo rinunciare alla sua totalità. Analogamente faranno gli assessori, nei limiti in cui ciò ci sarà consentito.

Il MoVimento5Stelle è ben risaputo che è un sorta di voto di protesta, ma voi vi sentite realmente solo un voto di protesta o credete di essere molto di più e quindi di potere realmente cambiare la città?
IL M5S non è solo protesta e i nostri parlamentari e sindaci lo stanno dimostrando sul campo. La protesta ha una sua piena legittimazione e crediamo che gli italiani siano stati anche troppo pazienti di fronte ad un fallimento della politica-partitica tanto plateale quanto doloroso in termini di condizioni occupazionali e di costi sociali. Il nostro Progetto per Perugia è stato costruito da cittadini competenti e appassionati, che sono tornati a fare la Politica con la “p” maiuscola per il bene della propria città, che hanno elaborato proposte credibili e ambiziose, di cui non vi è traccia nei programmi degli altri candidati pur dotati di grandi apparati di partito e fior di consulenti a nostre spese. Siamo l’unica forza politica a proporre una seria politica per la mobilità che rappresenta una politica chiave per superare la disaggregazione dei differenti quartieri della città, che sfrutta una ricchezza volutamente sottovalutata che è la FCU che ci aiuterebbe a superare quell’isolamento di cui spesso si parla senza però pensare alle possibili soluzioni, che favorirebbe gli studenti, fondamentale per sviluppare una seria politica di promozione turistica e ci aiuterebbe ad abbattere lo stato di grave inquinamento atmosferico ed acustico che caratterizza ormai anche la nostra città.

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