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Perugia in lutto, è morto Giacomo Paris: addio a un grande perugino doc

È deceduto stanotte in ospedale, dove è allestita la camera ardente. I funerali lunedì alle 9 all’Oasi in via Canali

Scompare fra’ Giacomo Paris, figura di attore e intellettuale perugino che, con vocazione matura, si fece frate francescano. Gli esordi teatrali avvennero nell’oratorio del Santissimo Crocifisso, in Santa Maria Nuova, alla Pesa. Giacomo condusse un’attiva vita culturale, legandosi ad associazioni di cultura popolare come “Il Bartoccio”. Amava  scrivere e parlare in dialetto, pur possedendo una cultura storico-letteraria di altissimo livello.

Giacomo si diede alla recitazione, restando sempre al fianco degli amici Sergio Ragni e Giampiero Frondini della Fonte Maggiore. Per la regia di Sergio, recitò anche con Fausta Bennati in una memorabile edizione della “Cantatrice calva” di Jonesco.

Anche dopo il suo passaggio alla vita religiosa, continuò la professione di insegnante presso varie scuole della provincia di Perugia. Amatissimo da colleghi e allievi per le sue doti di cultura, simpatia e umanità.

Fu socio fondatore dell’Accademia del Dónca, fornendo una presenza qualificata e costante, non sottraendosi all’impegno di recitare testi in lingua perugina. Fu da me pubblicato nelle antologie dell’Officina del Dialetto. Era amicissimo dell’attore Valter Corelli con cui lavorò e collaborò anche in occasione delle ricerche sulla vita  del Brigante Cinicchia. Sodale, fin da ragazzo, degli amici della Pesa, tra i quali Walter Pilini e il sottoscritto.

Come frate, visse gli ultimi anni all’Oasi di Sant’Antonio, dove si occupò intensamente delle attività della biblioteca, specie per conferenze e iniziative letterarie: sempre  presente alla presentazione annuale del calendario di Frate Indovino.

Volle donare la sua ricchissima raccolta di libri alla biblioteca di Ospedalicchio di Bastia. Era assiduo alla Festa del perdono a Monte Malbe, dove era richiestissimo come confessore e come celebrante. Era padre spirituale dell’associazione Porta Pesa e Borgo Sant’Antonio (foto). In occasione della Festa di gennaio, procedeva alla benedizione del classico “pane” e quella degli animali nel cortile della chiesa di S. Antonio abate al Borgo in corso Bersaglieri. È deceduto stanotte in ospedale, dove è allestita la camera ardente. I funerali lunedì alle 9 all’Oasi in via Canali. Con la morte di Giacomo Paris scompare una figura di borgarolo autentico, di persona schietta e franca, di religioso che, dietro un’apparenza bonaria e conciliante, manteneva un livello di altissima spiritualità. 

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