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Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca Assisi

Morte Davide Piampiano, resta in carcere il cacciatore. Il gip: ulteriori accertamenti sulla dinamica

Gli atti passeranno a Firenze per incompatibilità territoriale

Resta in carcere Piero Fabbri, il 57enne di Assisi accusato dell'omicidio dell'amico 25enne, morto durante una battuta di caccia nei pressi del monte Subasio, ad Assisi. Il gip di Perugia ha respinto la richiesta di revoca della misura in carcere, avanzata dal suo difensore, l'avvocato Luca Maori, ritenendo necessari ulteriori accertamenti da parte della polizia giudiziaria. Il 57enne, secondo quanto ricostruito e in parte immortalato da una videocamera indossata dalla vittima, avrebbe sparato pensando di mirare a un cinghiale.

Una volta appurato il ferimento del ragazzo avrebbe ritardato la richiesta di soccorso e avviato un depistaggio per far credere che si fosse trattato di un incidente autonomo. L'indagato ha confessato di aver sparato all'amico ma respinge l'accusa relativa al depistaggio. Ora gli atti passeranno a Firenze. La madre della vittima, infatti, è giudice onorario civile a Spoleto.

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