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LA CURIOSITA' Nuova Monteluce, quella pietra della piazza "aliena" rispetto a tutte le altre

Il giorno dell’inaugurazione nessuno se n’è accorto (o, forse, chi l’ha notato ha tenuto la bocca chiusa!), ma la pietra toponomastica di piazza Cecilia Coppoli, alla Nuova Monteluce, è diversa da tutte le altre della città: per materiale, per carattere di scrittura e tipologia. Insomma: è sbagliata.

La piazza principale del quartiere, sorto al posto del vecchio ospedale policlinico, accoglie diversi uffici del Comune di Perugia, un bar, una palestra, un ristorante, strutture commerciali. Ma l’importante conurbazione è ancora mutila delle costruzioni abitative delle quali non si vede il
completamento. La piazza è intitolata a Cecilia Coppoli (1426/1500), badessa del convento delle Clarisse, al cui ordine è intestata anche la prima corte (Corte delle Clarisse).

Cecilia Coppoli fu poetessa e umanista, spiccò per la sua cultura, unita ad un’altissima spiritualità. Pertanto l’intestazione è ineccepibile. Quello che appare difforme è invece la pietra toponomastica. Situazione sulla quale qualcuno avrebbe dovuto riflettere. Peraltro – circostanza stranissima, ma significativa – in quell’edificio si trova anche la sede della commissione toponomastica del Comune di Perugia! I cui membri, evidentemente, non hanno notato nulla.

Dunque, il manufatto, anziché in marmo o travertino, è in pietra serena, grigia. Inoltre, la pietra è di dimensioni più ridotte di quelle normali. I caratteri sono molto più piccoli e di diversa natura, rispetto a quelli standard, prescritti dal Comune. Non si comprende a cosa sia dovuto questo scostamento.

La scritta è stata solo incisa e risulta di fatto illeggibile. Tanto che qualcuno – accortosi della difficoltà di lettura – ha malamente ripassato col pennello, e con la vernice nera, il nome della monaca, che ora si legge, mentre la qualifica (badessa) e la cronologia (date di nascita e di morte)
risultano quasi invisibili. Che ci voleva a ripassare tutto uniformemente? E quanto costerebbe rifarla completamente, nel materiale e nelle caratteristiche standard che connotano tutte le strade e le piazze di Perugia?

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