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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca

Ragazzina molestata nel corridoio della scuola: bidello condannato

L'imputato era stato allontanato dall'istituto scolastico. Sentenza dopo 12 anni dall'episodio

Tre anni di reclusione, risarcimento di 30mila euro, interdizione dai pubblici uffici e divieto di avvicinare i luoghi dove si trovano minori. È la condanna emessa nei confronti di un bidello accusato di aver molestato una ragazzina nella scuola in cui lavorava nel 2011.

Secondo la Procura di Perugia l’imputato, difeso dall’avvocato Eugenio Zaganelli, avrebbe preso per un braccio l’alunna e l’avrebbe trascinata in un angolo, toccandola poi nelle parti intime e al seno, chiedendo alla ragazzina se anche i suoi compagni le facevano la stessa cosa.

L’episodio era avvenuto il 21 maggio 2011, durante l’orario di lezione in una scuola media del Perugino. La ragazzina, dopo l’aggressione, si era confidata con una compagna di classe e poi con la cugina. Poi era stata la volta dei genitori a conoscere la storia, insieme alla dirigente scolastica. L’uomo si era subito difeso, riferendo di aver ripreso la ragazzina per i suoi comportamenti in corridoio, ma solo verbalmente e di non averla mai toccata.

Era scattata la sospensione, il trasferimento, l’indagine e il processo. A dodici anni dai fatti, con l’imputato in pensione, è arrivata la condanna.

I genitori della vittima, all’epoca minorenne, si sono costituiti parte civile con l’avvocato Marco Piazzai.

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