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Sedicente appartenente all'Isis molesta i fedeli sul sagrato della Chiesa: "Convertitevi all'Islam, entrate in moschea"

I fatti risalgono ad alcuni giorni fa. L'uomo è stato arrestato e trasferito al carcere di Spoleto. Poi è stato rispedito in Riviera da dove era fuggito dagli arresti domiciliari: "Sono fuggito perchè volevo convertire il Papa a Roma"

"Non entrate in questo tempio, convertiti all'Islam e all'unico Dio, convertitevi infedeli!". Lo ripeteva a chiunque provasse ad entrare nel santuario della Madonna dei Bagni a Deruta. Con fare molesto ha inseguito tutti i fedeli e in alcuni casi ha persino cercato di impedire fisicamente il loro ingresso. "Non entrate in chiesa, ma andate in moschea, solo lì troverete il vero Dio". 

Protagonista di questa storia è un albanese di 22 anni che era evaso dagli arresti domiciliari a Riccione ai primi di febbraio. Era stato arrestato al termine di un tafferuglio in quanto non voleva esibire la sua carta d'identità. L'albanese, infatti, aveva dato in escandescenza urlando ai militari dell'Arma: "Sono dell'Isis, non vi dò i documenti". Per tutto quel trambusto scattò la denuncia per resistenza. Il giovane anche davanti al giudice del processo per direttissima aveva ribadito la sua appartenenza al sedicente Stato islamico. 

Le sue molestie sul sagrato del Monastero a Deruta ovviamente hanno spinto i fedeli a rivolgersi direttamente ai Carabinieri che hanno velocemente raggiunto il posto e bloccato l'albanese.  Portato in caserma e identificato, è emerso che si sarebbe dovuto trovare ai domiciliari a Riccione ma, ai militari dell'Arma, ha raccontato che era evaso per recarsi a Roma a parlare con Papa Francesco per convertire anche lui alla religione islamica. 

Arrestato e trasferito nel carcere di Spoleto, il Tribunale di Perugia si è dichiarato incompetente a giudicarlo. L'albanese, quindi, è stato trasferito nel carcere dei "Casetti" di Rimini dove è sottoposto alla sorveglianza speciale in quanto dichiaratamente appartenente all'Isis e seguace del sedicente stato islamico in attesa di essere processato per l'evasione.

Evade dai domiciliari per cercare di convincere il Papa a convertirsi all'Islam
 

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