Cronaca

Mobbing, Uil: E' allarme in Umbria

Il responsabile dello sportello Uil antimobbing Umbria, Garofalo commenta il primo resoconto delle attività del 2012, che registrano un aumento dele persone vittime di mobbing

Il primo resoconto del 2012 dallo sportello Antimobbing registra un aumento  delle persone che reputano di esser vittime di mobbing. E' quanto rileva in una nota, Angelo Garofalo Responsabile sportello Uil antimobbing Umbria.

A colpire, si legge ancora, la conferma che in maggioranza le presunte vittime sono donne e che la maggior parte delle richieste di aiuto viene da lavoratori del Pubblico Impiego (75%). "In sei casi, evidenzia il responsabile regionale, abbiamo dato mandato agli avvocati di intraprendere il percorso legale per tutelare le persone sottoposte ai presunti soprusi. Delle persone che hanno telefonato, 18 hanno accolto la nostra offerta di sostegno psicologico da Psicologi e psichiatri collegati all'organizzazione".

Ma non finisce qui, perchè in molti si fermano allo sfogo con i responsabili degli sportelli per timore di ulteriori ripercussioni nel posto di lavoro ed anche per questo è importante la realizzazione di una legge Nazionale che tuteli i lavoratori contro i soprusi restituendo la sicurezza del diritto del piu' ''debole'' contro il piu' ''forte'' è inaccettabile che per non mettere in pericolo il proprio posto di lavoro o per il timore di trasferimenti ''punitivi'' vi siano persone che si devono arrendere ad angherie e umiliazioni professionali.
 

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