Minori stranieri non accompagnati, boom di richieste in Tribunale: in due anni da 24 a 112 procedimenti

Super lavoro ai Minori anche per i procedimenti tutelari (94, ma se ne prevedono 300) e l'autorizzazione al soggiorno in Italia (92)

Minori non accompagnati, boom di richieste al Tribunale per i Minorenni dell’Umbria. Lo segnala il Presidente del Tribunale per i Minorenni sulla base dei procedimenti relativi “all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale”, “al riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale” e alle “disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati”.

Secondo il Presidente del Tribunale per i Minorenni le novità introdotte dalle nuove norme hanno “giurisdizionalizzato” il procedimento che prima era regolato “dall’informalità e snellezza tipica del procedimento in camera di consiglio”. Così si è stabilito che il “minore straniero non accompagnato … deve essere informato dell'opportunità di nominare un legale di fiducia” e che per “l’attribuzione dell’età nei casi di incertezza” è necessario un “apposito provvedimento, impugnabile in sede di reclamo”. Nel caso in cui il “percorso di inserimento sociale” non sia concluso, il Tribunale per i Minorenni deve “disporre, anche su richiesta dei servizi sociali, con decreto motivato, l'affidamento ai servizi sociali”.

Si tratta di modifiche che, secondo i giudici, hanno reso più oneroso il lavoro del tribunale e prolungato i procedimenti fino al compimento del ventunesimo anno di età. Lavoro aumentato anche per il “massiccio incremento dell’immigrazione degli adolescenti stranieri non accompagnati”: dai 24 procedimenti del primo semestre dell’anno giudiziario 2015/16, si è passsati agli 87 dell’anno giudiziario 2016/17, per arrivare ai 112 dell’anno giudiziario 2017/2018.

Al Tribunale per i Minorenni sono stati assegnati anche i compiti di “giudice tutelare per tutti i minori stranieri non accompagnati”, creando un nuovo filone di procedimenti che “dura fino al raggiungimento della maggiore età da parte del minore ed eventualmente anche oltre, atteso che per i minori stranieri non accompagnati è prevista la possibilità di un sostegno nel percorso formativo fino al ventunesimo anno di età”. Fino al 30 giugno del 2018 “sono sopraggiunti 32 procedimenti tutelari” che si affiancano ai 62 già di competenza del tribunale. Secondo il Presidente del Tribunale per i Minorenni la previsione “dei procedimenti pervenuti e di quelli pendenti” è per “un innalzamento progressivo, fino a 300-400 procedimenti”.

Il fenomeno dell’immigrazione abusiva, infine, “sta ulteriormente appesantendo il carico di lavoro del Tribunale per i Minorenni anche sotto altro profilo, in quanto sono in aumento i procedimenti per l’autorizzazione al soggiorno in Italia di cittadini extracomunitari nell’interesse di un minore” passati dai 54 nell’anno giudiziario 2015/2016 agli 84 per l’anno giudiziario 2016/2017 cui si sommano i 92 dell’ultimo periodo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • In forma dopo i 40/50 anni, ecco la dieta giusta

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 21 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 25 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 23 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 26 novembre: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 24 novembre: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento