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Ecco tutti gli sprechi dell'Università per Stranieri in epoca Giannini: scatta la polemica

Il ministro Giannini finisce un'altra volta nell'occhio del ciclone, dopo un'interessante e altrettanto allarmante inchiesta

Prima rettore dell'Università degli Stranieri, poi Ministro dell'Istruzione. Tutte cariche, insomma, di un certo prestigio, ma che sembrano dare non poco filo da torcere a Stefania Giannini. L'ex rettore è entrata nel vortice delle polemiche ormai da un pezzo, soprattutto a seguito della risoprannominata “buona scuola” che fa storcere il naso al corpo insegnanti e non solo.

A metterci il carico è però questa volta Repubblica.it con un'inchiesta che non lascia spazio al dubbio. Il titolo, poco eloquente, mette sin da subito le cose in chiaro: il declino dell'università per Stranieri è colpa sua. Ed è così che i dati vengono snocciolati uno dietro l'altro.

Iscritti – come si legge nella nota testata: “Sul fronte degli iscritti è una Waterloo: nell'ultima stagione certificabile l'università speciale perugina ha perso un quarto dei suoi frequentanti. Erano 1.104, nel 2013-2014 sono diventati 843: meno 261. Su questo fronte è l'ateneo in maggior arretramento dopo la telematica della Sapienza di Roma, l'Unitelma”.

Ma non finisce qui, dato che “Nel 2014 Perugia – sempre come si legge su Repubblica.it - ha perso il 41 per cento di chi è arrivato a discutere la tesi: 106 in meno. Alla UnistraPg, 35 docenti in servizio, sono arrivati in fondo solo 153 studenti. Nove ordinari, ventisei associati (la Giannini è in aspettativa): ogni "prof" ha laureato quattro ragazzi in un anno, da farsi cadere l'ernia per lo sforzo”.

Per non parlare poi delle finanze. Nel 2013 il deficit era a quota 510.000 euro, nel 2014 si è ridotto a 150.000 euro. Sì, ai tempi della Giannini andava tutto peggio, anche se le ferite aperte allora non sono state fin qui cauterizzate. In diverse note componenti del Cda hanno verbalizzato come l'attuale ministro quando si insediò come rettore aveva a disposizione un tesoretto di 9 milioni di euro e quando ha lasciato l'avanzo di bilancio era sceso a 2,5 milioni.

A rincarare la dose ci pensa comunque il Movimento5Stelle con un comunicato stampa a firma della deputata Tiziana Ciprini: “Inutile e vergognoso, in pratica un regalo alla Provincia del padiglione di Senologia”. In particolare: “L’immobile acquisito dal ministro dell’Istruzione Giannini, quando era rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia, dovrebbe accrescere la lista dei suoi guai con la Corte dei conti”.

C'è poi quella domanda che lascia perplessi: “Perché autorizzare una spesa da 2,8 milioni di euro quando era in vigore un comodato d’uso gratuito e l’edificio era già in parte utilizzato dall’università proprio in forza di questo accordo?”. “La risposta del ministro non ci soddisfa perché si concentra sulla correttezza formale più che sulla ratio dell’acquisizione stessa. A oggi sappiamo che l’immobile rimane largamente inutilizzato. Peraltro l’impianto antico e le mura spesse dell’edificio - aggiunge Ciprini - rendono difficile, ad esempio, l’installazione e una corretta fruizione del wi-fi”.

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