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Minaccia i vicini e dà fuoco al capanno, dopo la denuncia torna alla carica con un ciacciavite

L'uomo, un 56enne perugino, è stato arrestato. Gli agenti avevano scoperto anche un allaccio abusivo alla corrente elettrica. Tutta la vicenda

Perseguita i vicini per un capannone: è stato arrestato ieri dalla polizia un 56enne perugino, con precedenti per episodi di ubriachezza molesta. Ma procediamo con ordine. L'uomo aveva concesso a titolo gratuito un capannone di sua proprietà tra Miralduolo e S. Martino in Campo ai suoi vicini, e attualmente destinato al ricovero di fieno per cavalli e mobilia di vario genere. Da un pò di tempo l'uomo aveva richiesto  il rilascio dell'immobile, con la minaccia di incendiare tutto se l'area non fosse stata sgomberata. Poi, dalle parole, è passato ai fatti. 

 Alle 11:30 circa di ieri, mercoledì 21 dicembre, di fronte all’inottemperanza degli affittuari, l’uomo, dopo aver minacciato ed insultato i vicini, ha dato in escandescenza dando fuoco al capanno. L’affittuario, spaventato dalla reazione del proprietario, ha contattato il numero di emergenza chiedendo l’intervento della polizia e dei vigili del fuoco.

All’arrivo sul posto i poliziotti hanno rintracciato l’uomo che, in stato di ebbrezza, anche di fronte agli agenti ha continuato a dimostrare un atteggiamento ostile ed aggressivo, reiterando le proprie ragioni. Ma poi i poliziotti hanno notato qualcosa di strano: pur essendoci le luci accese nella casa dell’uomo, il contatore esterno risultava del tutto svincolato dalla linea elettrica e disattivo,  l’immobile stava quindi fruendo abusivamente dell’energia. Il 56enne è stato  denunciato per incendio doloso, minacce e furto di corrente elettrica e fatto allontanare.  

Noncurante dei provvedimenti già presi a suo carico, è tornato alla carica nella tarda serata, aggredendo nuovamente gli affittuari e minacciandoli impugnando un cacciavite.Giunti nuovamente sul posto, i poliziotti questa volta hanno neutralizzato definitivamente l’uomo per il quale sono scattate le manette. Anche l'azienda che fornisce l’energia elettrica ha accertato la presenza di un allaccio abusivo allestito proprio dal proprietario del capanno per le proprie esigenze domestiche. Arrestato per atti persecutori e denunciato per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa della convalida.

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