L'incubo in casa: minacce di morte e botte per avere i soldi per la cocaina. Arrestato 46enne perugino

Indagine della squadra mobile di Perugia. L'uomo avrebbe ripetutamente vessato anche il padre

L'ultima volta l'ha massacrata di botte, procurandole lesioni e fratture varie. Oltre 20 giorni di prognosi. A quel punto la donna ha deciso di denunciare alla polizia il suo compagno. Sempre più violento e minaccioso, arrivato a picchiarla per avere i soldi per comprare droga in un tunnel di vessazioni e minacce di morte che si protraeva da tempo e che, è stato poi accertato dagli uomini della squadra mobile di Perugia, aveva come vittima anche il padre del presunto responsabile, un 46enne perugino, conosciuto come tossicodipendente e in passato nei guai anche per spaccio. 

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, le violenze e i tentativi di spillare denaro venivano ripetuti da tempo nei confronti dei due congiunti con un solo scopo, quello di poter comprare cocaina.

Su richiesta della Procura della Repubblica di Perugia, il Gip ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali ed estorsione.

Potrebbe interessarti

  • Igiene del letto, quante volte cambiare le lenzuola?

  • Lavastoviglie pulita e profumata, ecco i rimedi naturali

  • Invasione di formiche, come eliminarle con i rimedi naturali

  • Grande Fratello 2019, vince la concorrente umbra Martina Nasoni

I più letti della settimana

  • Quando iniziano i saldi estivi 2019, tutte le date regione per regione: il calendario completo

  • Tragico incidente stradale a Ponte Valleceppi, muore l'imprenditore perugino Massimo Bendini

  • Perugia, follia al Pronto Soccorso: familiare di un paziente aggredisce e colpisce in faccia un infermiere

  • Città di Castello, marito e moglie scomparsi: la ricerca finisce in tragedia, trovati morti

  • Incidente stradale a Castiglione del Lago, due feriti

  • Città di Castello, coppia di francesi scompare nel nulla: ricerche in corso

Torna su
PerugiaToday è in caricamento