FATE PRESTO! Ecco come è ridotto il Mercato Coperto: degrado e poche attività

I tecnici e dirigenti del Comune di Perugia hanno messo nero su bianco lo stato di salute della storica struttura che è parte integrante della tradizione e delle tradizioni perugine. Ecco quello che c'è da sapere prima di parlare di progetti

"Fate presto": è un titolo che il Sole 24 Ore aveva rivolto alla politica durante la grande crisi e con lo spread a livello tsunami. Fate presto dovremmo dirlo anche tutti noi per salvare il Mercato Coperto di Perugia che, dopo quasi un secolo di storia, è ormai ridotto ad un casermone con poche attività, pochissimi clienti e con una struttura che rischia di morire senza un progetto e le manutenzioni adeguate.

Lo stato di salute del Mercato Coperto al netto delle chiacchiere è questo: due livelli, 2500 metri quadri, 14 attività: tre nel settore alimentare al piano terra e 11 al piano superiore (vestiti, borse, qualche ricordino per turisti). Questa è la situazione di un naufragio non solo annunciato ma che continua senza tentativi di salvataggio in atto. Un intervento complessivo di completa trasformazione generale del mercato coperto comporterebbe un investimento per circa 10 milioni di euro.

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I tecnici del Comune hanno riferito in commissione che ad oggi il Mercato Coperto "è in stato di degrado strutturale, ma non certo in situazione di pericolo statico, tanto che è consentita al suo interno la presenza di varie attività commerciali". Ma per riportare attività nuove, secondo i tecnici, "dovrebbe necessariamente essere oggetto di un’analisi generale e di alcuni interventi per la messa in sicurezza dell’area (impianti, accessibilità, praticabilità degli spazi). Tradotto: prima bisogna restaurare e poi pianificare. Ecco: ma quando si inizia? Fate presto!!

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