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Allarme melanoma in Umbria, 130 nuovi casi all'anno: ecco dove fare le visite gratuite

E' un tumore silenzioso che però se non preso in tempo è altamente mortale. Un male che è in aumento soprattutto nella fascia di età tra i 30 e i 60 anni. Dal 27 maggio al 3 giugno partono le visite gratuite: ecco dove e come fare

Il melanoma è un incubo che può materializzarsi in maniera silenziosa in ogni casa. Ogni anno in Italia si registrano 13mila casi: oltre 130 in Umbria. Un pericolo per la vita vero che può essere però reso innocuo con la prevenzione. Da qui la nuova campagna di informazione e di prevenzione che permette anche di effettuare delle visite gratuite. La "Lilt"(Lega Italiana per la Lotta ai Tumori), insieme all'Associazione Umbra "No al melanoma" onlus organizzano dal 27 maggio al 3 giugno 2013 le visite specialistiche gratuite. Gli ambulatori della "Lilt" in Via Romeo Gallenga n 4 vedrà la presenza di 30 dermatologi, dalle ore 9 alle 18. Per le prenotazioni dal 20 maggio è attivo il numero 388-6203 388 dalle ore 9 alle ore 13.

Il melanoma colpisce prevalentemente soggetti di età compresa tra i 30 ed i 60 anni e di classe sociale medio - alta. Possono essere colpiti dalla malattia anche i bambini: il melanoma pediatrico, sebbene raro in assoluto, rappresenta circa il 2 per cento di tutti i melanomi e una frazione comunque apprezzabile (1-3 per cento) di tutte le malignità pediatriche con un'incidenza in salita del 2,9 per cento ogni anno.

"Con questa campagna - ha detto Antonio Rulli - vogliamo lanciare una vera e propria 'guerra di prevenzione' ad una delle forme più dannose di carcinoma: il melanoma, il più aggressivo dei tumori della pelle. Tumori anche di piccole dimensioni, infatti, possono avere un decorso molto grave e l'incidenza, che è in progressivo aumento in tutto il mondo negli ultimi decenni, viene imputata in parte alla crescente, eccessiva esposizione al sole.

 "Nella nostra regione - ha spiegato Tomassini -  approssimativamente, possiamo stimare un'incidenza annua di almeno 130 nuovi casi di melanoma in realtà la presenza di centri di elevata specializzazione, interagenti in una rete oncologica regionale, fa sì che esista una buona attrattività di malati che dalle province limitrofe vengono a curarsi da noi. Fortunatamente però - ha aggiunto -  a partire dagli anni '90, i tassi di mortalità si sono stabilizzati, indicando un miglioramento nella diagnosi precoce".

 "Abbiamo deciso di sostenere convintamente questa campagna - ha affermato la presidente Marini - perché sappiamo bene quanto la prevenzione sia importante nella riduzione di casi di tumori. L'Umbria, infatti, è una Regione da sempre attenta alla prevenzione. Un' attenzione che ci vede leader in Italia, appunto, nelle sue politiche di prevenzione delle forme più diffuse di tumori".

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