Due maxi risse tra Piazza Grimana e C.Garibaldi: in 20 si sfidano, turisti in fuga

La grande rabbia di residenti e commercianti costretti ancora una volta a denunciare lo strapotere di alcuni clan che hanno terrorizzato dal pomeriggio alla sera - 9 agosto - chiunque passasse per questa parte del centro. Gli stranieri in fuga dopo la violenza

Risse, sempre risse. Ed ancora una volta le vittime sono turisti, residenti e commercianti che hanno investito moltissimi denari per sperare di garantirsi un lavoro onesto o vivere tranquilli nella propria casa. E sono stati proprio gli esercenti a denunciare una mega rissa che, ieri sera (9 agosto), ha visto coinvolti fino ad una ventina di stranieri molti di loro in forte odore di spaccio e con diversi precedenti. C'è voluto l'intervento delle forze dell'ordine - Questura in primis anche tramite il presidio di Piazza Danti - per mettere in fuga i membri di clan rivali. La rissa è avvenuta intorno alle 21 al campo di Basket di Piazza Grimana e si è estesa anche all'inizio di Corso Garibaldi dove già poche ore prima - intorno alle 16 - c'era stato già un primo assaggio violento tra bande con turisti messi in fuga e commercianti costretti ad abbassare le saracinesche. 

Nella mega rissa serale di Piazza Grimana gli stranieri- si ipotizza secondo gli investigatori siano tunisini - hanno fatto brillare lame, colpito duro con bastoni ed pugni e alcuni avrebbero lanciato un paio di bottiglie verso le "schiere nemiche". Cinque, forse 10 minuti, di pura violenza che per fortuna non ha coinvolto anche i passanti o coloro che si stavano gustando un gelato o un aperitivo serale. Poi al suono delle sirene si sono dati alla fuga per i vari vicoli della zona. 

La rissa del pomeriggio invece è scoppiata davanti alla pizzeria all'incrocio con Corso Garibaldi. A pochi metri da una affollata Università per Stranieri dove sono attivi i corsi estivi. Secondo i testimoni anche in questo caso erano una ventina i violenti coinvolti. La Polizia ha indentificato e controllato alcuni dei rivoltosi che sono risultati (quelli rimasti) in possesso di permesso di soggiorno. Nelle prossime ore dovrebbero esserci sviluppi. Per il momento non ci sono stati arresti.

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Forte e disperata la rabbia dei commercianti e dei residenti che, dopo un po' di calma grazie al potenziamento dei punti luce e il pattugliamento delle forze dell'ordine, sono ripiombati nella paura. In molti sono ormai prossimi a portare altrove la propria attività perchè temono un'ulteriore fuga in periferia dei clienti. La rabbia scorre sui social. 

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