menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pesta a sangue la compagna per anni e le frattura la mandibola: 24enne salvata dalla mamma

Manette ai polsi per un peruviano. Violenze brutali anche davanti al figlio di tre anni. All'arrivo i carabinieri trovano la ragazza per strada coperta di sangue

La pestava di continuo. Giù, botte da orbi. Anche davanti al figlio piccolissimo. Perché? Era geloso. Fortunatamente la mamma di lei ha chiamato i carabinieri di Todi per chiedere aiuto. Così i militari della stazione di Spina hanno potuto mettere fine a quell'inferno.

La ricostruzione degli uomini dell'Arma comincia con una richiesta di auto che arriva alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Todi. A parlare è una donna straniera che segnala ai militari che la figlia, abitante a Marsciano nella frazione Castiglione della Valle, era stata pesantemente malmenata dal compagno. I carabinieri si fiondano sul posto e trovano in strada una giovane donna di 24 anni, di origini albanesi. Il volto tumefatto e un taglio al sopracciglio destro a testimoniare la violenza subita.

La donna, impaurita e tremante, in un primo momento non ha alcuna intenzione di raccontare ai carabinieri quanto le fosse accaduto , né di di recarsi in ospedale per le cure del caso. Fortunatamente ci ripensa, si calma e racconta ai militari che il compagno, un ventiseienne di origini peruviane, l'aveva appena picchiata selvaggiamente, per motivi di gelosia, alla presenza del figlio di appena tre anni. E questo era solo l’ultimo di una lunghissima serie di episodi di violenza, che subiva da alcuni anni.

La donna è stata poi portata al Pronto Soccorso dell’ospedale della Media Valle del Tevere di Todi, dove i sanitari hanno riscontrato numerose ecchimosi, una ferita lacero contusa al sopracciglio e una frattura della mandibola. La ragazza adesso è ricoverata in attesa di essere sottoposta a un intervento chirurgico.

I carabinieri di Spina, dopo le verifiche del caso, hanno arrestato il peruviano con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali gravi. Convalidato l’arresto, il Gip del Tribunale di Spoleto ha disposto nei confronti del peruviano l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento