Marcia della Pace 2011, grande pubblico per i 50 anni dell'evento

Grande successo per la Marcia della Pace a 50 anni dal primo corteo ideato da Aldo Capitini, che i 24 chilometri li percorse con Norberto Bobbio, Renato Guttuso e Italo Calvino

La Marcia della Pace 2011

E' partita domenica mattina dal capoluogo umbro, a 50 anni dalla prima edizione della Marcia della Pace Perugia-Assisi. Il corteo si è mosso dall'Arco di S.Girolamo, presso i giardini del Frontone, con in testa numerosi gonfaloni di enti locali e striscioni di associazioni. Per gli organizzatori della Tavola della pace, sono più di 200mila,  le persone che oggi hanno marciato per la pace.

Una barchetta di legno, di quelle utilizzate dai tanti migranti che dalle coste africane tentano la traversata verso la libertà, precede la lunga Marcia per la Pace. Tante bandiere con i colori dell'arcobaleno e una splendida atmosfera di festa e partecipazione fanno da cornice alla diciannovesima edizione di questa manifestazione che mai come qust'anno ha un significato profondo e intenso: pace e fratellanza tra i popoli.

La lunga carovana ha iniziato la marcia verso la Rocca Maggiore di Assisi. Tanti i manifestanti, giunti da molte parti d’Italia, che hanno partecipato all’iniziativa della Tavola della Pace.

“Marciamo per chi non ha diritti, per chi non ha un lavoro, per chi ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese, per chi non può garantire un'istruzione ai propri figli, per chi non ha una casa”. Con queste parole Flavio Lotti, presidente del comitato organizzatore ha celebrato la partenza di questa lunga maratona per la pace.



“A dieci anni dall’11 settembre dobbiamo avere il coraggio di guardare in faccia la realtà e riconoscere che la guerra non è riuscita a risolvere nessuno dei problemi che pretendeva di risolvere”. “Dobbiamo ricordare le vittime americane, afghane e irachene – aggiunge Lotti – bisogna continuare perciò l’impegno di Aldo Capitini e Norberto Bobbio per una politica di pace. Tra la folla di partecipanti erano presenti anche i familiari di Francesco Azzarà, il giovane operatore di Emergency rapito quaranta giorni fa in Darfur".

Lotti tiene a sottolineare come questa iniziativa sia rivolta principalmente alle nuove generazioni: “I giovani sono i veri protagonisti della Perugia-Assisi, i giovani parlano un linguaggio chiaro, chiedono a tutti quanti noi un po’ più di coerenza e spazio, dobbiamo dare spazio ai giovani come ha ricordato il presidente Giorgio Napolitano, questa marcia può aiutarci a costruire un’Italia migliore grazie a loro”.

Dal palco anche il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali ha voluto salutare il corteo della Pace: "Sarebbe bello pensare se non ci fossero più i problemi che hanno portato cinquant'anni fa Aldo Capitini a pensare questa manifestazione, la guerra c'è ancora, anche accanto all'Europa”.

La marcia Perugia-Assisi è lunga 24km e attraversa Perugia, Ponte San Giovanni, Collestrada, Ospedalicchio, Bastia, S. Maria degli Angeli, Assisi fino ad arrivare alla Rocca Maggiore. L’arrivo previsto è intorno alle ore 16.
 

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