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Domenica, 28 Maggio 2023
Cronaca

Perugia dalla parte dei profughi, organizzata la "Marcia delle donne e degli uomini scalzi"

L'iniziativa si svolgerà venerdì 11 settembre in contemporanea con quella che si terrà al Festival del Cinema a Venezia e in altre città italiane

“Non ci vogliono lasciare andare in Germania? Non ci vogliono qui? E allora noi andiamo a piedi”. È partita ieri (4 settembre) la caravona della disperazione. Uomini, donne, bambini. Un fiume di gente. Centinaia di persone disposte all'impossibile. L'esodo dei profughi è partito da Budapest. L'intenzione è quella di raggiungere l'autostrada M1 per entrare in Austria, anche se nessuno sa ancora se gli austriaci sarenno disposti a farli passare. Ma loro continuano imperterriti, senza fermarsi. Le bandiere dell'Europa sventolano. Tante le immagini di Angela Merkel.

E mentre i profughi tentano l'impresa, c'è chi non volge lo sguardo altrove. “È arrivato il momento di decidere da che parte stare. È vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa”. Inizia con queste parole il comunicato della Tavola della Pace e GMI Perugia, che più che un comunicato appare come una presa di posizione.

L'iniziativa - In Italia, la stessa Italia che per molti è un ponte verso un'altra Europa “possibilista”, si terrà la “Marcia delle donne e degli uomini scalzi”. “L'iniziativa si svolgerà venerdì 11 settembre in contemporanea con quella che si terrà al Festival del Cinema a Venezia e in altre città italiane”. Anche Perugia, patria di Aldo Capitini, faràla sua parte. Ed è proprio per questo che la Tavola della Pace ha organizzato un incontro alla casa dell'Associazionismo in via della Viola, alle ore 17. Incontro durante il quale verrà messa a punto la manifestazione.

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