menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rende la vita maledetta ai genitori, botte e violenze: 40enne a processo

Rito abbreviato, condizionato a perizia psichiatrica, per un 40enne accusato di maltrattamenti in famiglia

Violenze e sopraffazioni nei confronti dei genitori. È questa l’accusa mossa dalla procura di Perugia ad un 40enne eugubino, raggiunto da una richiesta di giudizio immediato per il reato di maltrattamenti in famiglia. La difesa – avvocati Giusi Mazziotta e Mario Gaggioli Santini - ha chiesto ed ottenuto il rito abbreviato condizionato a perizia psichiatrica, volta ad accertare se l’uomo fosse stato in grado di intendere e di volere al momento del fatto. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare dinanzi al gup Valerio D’Andria per il conferimento incarico al perito, rinviando all’8 aprile 2020 la discussione.

Secondo l’accusa, il 40enne avrebbe sottoposto i genitori a violenze fisiche e morali “in modo abituale”. Negli ultimi anni avrebbe danneggiato mobili, suppellettili, auto, spesso sotto effetto di sostanze alcoliche. Nel giugno scorso, a seguito di una lite, avrebbe spintonato al torace il padre, causandogli ferite giudicate guaribili in cinque giorni. Qualche mese prima, ancora un altro episodio violento in cui avrebbe agitato un coltello contro la madre. Solo l’intervento del padre avrebbe scongiurato il peggio.

Anche la compagna con cui conviveva sarebbe stata soggetta ai comportamenti violenti dell’imputato, colpita – in una occasione – con calci alla schiena, afferrata per i capelli e schiaffeggiata. L’imputato dovrà rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale per aver spintonato e minacciato di morte i carabinieri intervenuti su segnalazione dei genitori.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento