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Giovedì, 11 Agosto 2022
Cronaca

La stalla degli orrori, animali "torturati" tra letame e carcasse: proprietario a processo

Sequestrati gli animali rimasti in vita, alcuni affidati ad un maneggio, altri sottoposti ad urgenti cure veterinarie. Rimasti senza acqua, cibo ed in pessime condizioni igeniche

Una storia di crudeltà su animali finita a processo nella aule di giustizia di Perugia. Un allevatore dovrà ora rispondere degli atti di maltrattamento perpetuati nei confronti dei suoi cavalli che teneva prigionieri senza acqua, cibo, ed in condizioni igieniche pessime, nella stalla di sua proprietà.

Le carcasse di alcuni cavalli ed una capra  in avanzato stato di decomposizione (con il pericolo di sviluppare batteri dannosi sull'uomo e su altri animali) sono stati ritrovati accanto a quelli rimasti vivi ma ridotti a pelle e ossa. "Le vasche per l'approvigionamento di acqua c'erano ma erano vuote, siamo subito intervenuti per poter idratare i cavalli" racconta in aula uno dei medici veterinari chiamati a testimoniare oggi. Ma non finisce qui perchè a fare da sfondo all'orrore, anche pozzanghere di letame a cui gli animali sembrerebbero stati costretti a vivere. 

Sequestrati gli animali rimasti in vita; alcuni affidati ad un maneggio, altri sottoposti ad urgenti cure veterinarie. Nelle stalle prigione. non esistevano neanche protezioni esterne contro gli agenti atmosferici in grado di proteggere tutti gli animali . Alcune associazioni animaliste si sono cosituite parte civile nel processo e sono rappresentate dagli avvocati Giuseppe de Lio, Valentina Gudini e Sara Agrifohglio. Il processo riprenderà il 10 marzo 2017. 

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