Maiali spariti durante il trasporto dall'allevamento al macello, in quattro nei guai

Alcuni capi di bestiame venivano scaricati prima di arrivare a destinazione e venduti in nero a dei complici

Il caso dei maiali fantasma in tribunale. Sotto processo due camionisti, difesi dall’avvocato Luigi Rotunno, e i due acquirenti assistiti dagli avvocati Gianni Zaganelli e Fabrizio Castevecchi.

Secondo l’accusa i camionisti trasportavano suini per conto di una ditta, ma non ne scaricavano quanti ne avevano caricati alla partenza. Secondo la Procura di Perugia li avrebbero venduti a 100 euro l’uno a dei complici. Le aziende che avevano acquistato i maiali, però, li contavano al momento dello scarico dal camion ed è stato facile accorgersi dell’ammanco.

E con l’accusa di furto sono finiti sotto processo due camionisti in quanto “profittando della relazione di dipendente della ditta … autotrasporti (svolgendo le mansioni di autista) al fine di procurarsi un profitto, si impossessava di 4 suini che stava trasportando per conto della ditta …, vendendoli a … per un importo complessivo di 400 euro, in tal modo sottraendoli” al datore di lavoro. Questo tra il 27 e il 29 maggio del 2014.

In precedenza, però, il 25 maggio del 2014 sarebbe sparito un altro maiale ad opera di un altro dipendente, venduto a 100 euro sempre ai medesimi acquirenti.

I quali sono accusati di ricettazione perché “al fine di procurarsi un profitto, acquistavano o ricevevano complessivamente 5 suini che acquistavano” dai due trasportatori “al prezzo di 100 euro cadauno, provento” di furto come da denuncia.

A far scoprire l’inganno, come ha raccontato il titolare dell’allevamento oggi in tribunale, un semplice cambio turno alla guida del camion. Un giorno il carico di maiali parte con un autista nuovo e il titolare dell’allevamento come passeggero. Pochi minuti dopo sul cellulare aziendale, che non è cambiato ed è legato al mezzo, arriva una telefonata: “Allora facciamo come sempre? Ti fermi e scarichiamo”. L’autista non capisce e mette il vivavoce in modo che il datore di lavoro possa ascoltare. Arrivati a destinazione era scattata la denuncia.

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