Magione, uomo trovato morto: l'Arma ascolta i vicini

Un 44enne è stato trovato con la testa incastrata tra la rete e il materasso del letto. Il punto su rilievi, indagini, autopsia ma potrebbe non essere un mistero....

In queste ore i Carabinieri di Città della Pieve diretti dal Capitano Sardu, in collaborazione con i militari di Magione e Perugia, ascolteranno alcuni vicini dell'uomo di 44 anni trovato morto nel suo appartamento nella palazzina su Piazzale Simoncini. Una morte ancora senza una spiegazioni ufficiale e che forse potrebbe arrivare soltanto dall'autopsia affidata alla dottoressa Laura Reatelli. L'uomo è stato trovato - indossava un pigiama - con la testa sotto il letto incastrata tra la rete e il materasso. Una posizione anomala che potrebbe lasciare aperti molti interrogativi. 

INDAGINI - I carabinieri ascolteranno alcuni cittadini di Magione per capire soprattutto due aspetti: se nei giorni scorsi hanno visto l'uomo in compagnia di qualcuno - viveva solo - e se hanno sentito rumori o grida. Intanto nell'appartamento anche oggi - 16 febbraio - andranno avanti i rilievi anche perchè fino all'autopsia non si vogliono lasciare elementi per strada o preferire una tesi sulla morte piuttosto che un'altra.

I PRIMI RISULTATI - Il Capitano Sardu ha confermato a Perugiatoday.it che nel momento dell'ingresso nell'appartamento - da pochi messi affittato dalla vittima che si era trasferita da Perugia a Magione ma era originario della Puglia - non c'erano segni di scasso e all'interno dell'abitazione tutti gli oggetti erano apparentemente al loro posto. Non sono stati toccati denari e altri valori.

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LE PRIME IPOTESI - La posizione "anomala" in cui è stato ritrovato il corpo potrebbe essere meno anomala di quanto si pensi: infatti come spiegato anche dai sanitari - giunti sul posto - capita spesso agli anziani di rimanere nel cuore della notte intrappolari nel letto e quindi con conseguente decesso. Ora bisogna capire, se non ci sono stati elementi terzi, come sia stato possibile questo "smarrimento" da parte di un uomo di 44 anni. Da qui l'importanza dell'autopsia su eventuali patologie o eventuali  di segni di violenza. L'idea è quella di una morte per cause naturali e non, tanto per capirci, un omicidio.

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