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foto d'archivio

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Magione, approvato piano delle antenne: molte le richieste dalle compagnie private, la mappa

La Soprintendenza ai beni paesaggistici dovrà comunque dare un suo parere sull’impatto del nuovo eventuale traliccio

“Garantire il rispetto della normativa vigente sull’installazione di impianti di telecomunicazioni assicurando i massimi valori di sicurezza per la salute della cittadinanza rispetto all’inquinamento elettromagnetico". Sono questi i due presupposti sui quale poggia il piano annuale della antente a Magione redatto dall'amministrazione comunale diretta dal sindaco Andrea Chiodini. Il piano è stato presentato dall’assessore all’urbanistica, Vanni Ruggeri, dopo l’approvazione in consiglio comunale del Piano annuale delle antenne che, per l’anno in corso, ha dovuto tenere conto anche delle recenti richieste fatte da operatori telefonici per la riconfigurazione degli impianti esistenti e dell’installazione di nuove antenne per la telefonia nel territorio comunale di Magione.

“Le richieste pervenuteci – fa sapere l’assessore – riguardano alcune riconfigurazioni nella zona industriale di via Fra’ Filippo Longo, nel centro storico di Magione e in località Montesperello. Vi sono poi richieste di nuove installazioni in località Monte Bersaglio, una a Sant'Arcangelo e tre nella frazione di San Feliciano che, in quest’ultimo caso, andrebbero ad aggiungersi a quella dell’operatore già presente con una propria antenna”. 

“Come ormai noto – prosegue - questo tipo di infrastrutture vengono riconosciute e classificate dalla legislazione nazionale come primarie. Quindi, non possono essere in alcun modo oggetto di diniego da parte del comune che può invece dotarsi del Piano antenne per individuare le zone di ricerca più opportune all'interno del proprio territorio comunale. Così è stato fatto sia nelle precedenti versioni che nell'aggiornamento approvato. Per la redazione del piano ci siamo serviti, insieme all’ufficio urbanistica, della consulenza della società Polab, leader nazionale per quanto riguarda l'elaborazione e la gestione di questi servizi”.

L’installazione delle nuove antenne a San Feliciano era già stato oggetto, nel mese di dicembre, di un’assemblea pubblica nella frazione lacustre dove il responsabile della Polab, Alfio Turco, aveva presentato le diverse opportunità. “Come già spiegato in quell’occasione – afferma Vanni Ruggeri – le richieste dei tre operatori sono state oggetto di studio sistematico e di simulazione da parte di Polab che ha portato alla proposta di collocare l’antenna, in cui confluiranno i tre operatori, nella parte sommitale del paese in località catastalmente definita Montecucco. Una collocazione che risponde al duplice aspetto della massima copertura con il minimo impatto elettromagnetico, ovviamente compatibilmente e fatti salvi il rispetto paesaggistico e naturalistico dei sito”. La Soprintendenza ai beni paesaggistici dovrà comunque dare un suo parere sull’impatto del nuovo eventuale traliccio.

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