Cronaca Magione

Magione, fondi per abbattere le barriere architettoniche in case e palazzi privati

L'assessore Maghini: “40mila euro dalla Regione consentiranno di evadere il 90% delle richieste”

Abbattimento barriere architettoniche negli edifici privati, gli uffici servizi sociali del Comune di Magione impegnati nell’erogazione dei contributi regionali destinati a migliorare la vita delle persone con difficoltà di movimento. 

“Grazie alle risorse nazionali 2017-2020 stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e destinate alla Regione dell’Umbria – ha fatto sapere Eleonora Maghini, assessore ai servizi sociali del comune di Magione – possiamo finalmente erogare i contributi ai privati che hanno effettuato lavori in edifici privati per abbattere le barriere architettoniche. Si tratta, per il nostro Comune, di 40 mila euro che ci consentiranno di liquidare quasi il 90% delle richieste di cui, alcune, risalgono al 2016/2017”.

“Si tratta per noi – ha continuato – della possibilità di poter dare finalmente un’importante risposta a molti cittadini che hanno effettuato lavori di adeguamento. Poter contribuire al miglioramento della qualità della vita è, ovviamente, uno degli scopi principali del nostro ufficio e le barriere architettoniche costituiscano un forte impedimento alla vita sociale di molte persone. Nelle domande si è data priorità ai portatori di handicap riconosciuti invalidi totali con difficoltà alla deambulazione dalle competenti unità sanitarie locali”.

I lavori hanno riguardato, ad esempio, rampe di accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare; realizzazione o adeguamento di ascensori; ampliamento di porte d’ingresso; adattamento di percorsi condominiali. Le domande non soddisfatte nell’anno per insufficienza di fondi restano comunque valide per gli anni successivi senza nessuna nuova verifica a meno di variazioni come il trasferimento in una nuova dimora.

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