menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mafia Capitale, l'indagine si allarga: adesso trema anche l'Umbria

L'inchiesta che ha sconvolto Roma pare che si stia allargando a macchia d'olio, sconvolgendo anche la tranquilla umbra, ma c'era già chi aveva preannunciato la "catastrofe"

Le voci già circolavano e c’è anche chi, come il pubblico ministero Elisabetta Massini, in un incontro con gli studenti del liceo Angeloni, aveva predetto: “Terni non è una città libera, la mafia è vicina, non è normale avere tre inceneritori in città in cui c’è già un polo siderurgico”. Le dichiarazioni del Sostituto procuratore avevano fatto sobbalzare dalla sedia il sindaco Leopoldo Di Girolamo che aveva replicato: “Non è mai emerso nulla”. Evidentemente fino ad oggi, dato che le indagine su Mafia Capitale toccano anche la città di Terni. La procura del secondo capoluogo umbro ha, infatti, dato ordine a Guardia di finanza e corpo forestale della Stato di eseguire alcuni sopralluoghi che hanno portato all’acquisizione di documento  all’inceneritore Aria Spa di Maratta, all’Acea di Roma e alla Cosp Tecno Service di Terni.

Se dalla Procura di Terni non esce una singola parola in merito all’indagine, sembra però che la “pietra dello scandola” sia la gestione degli appalti per il trattamento dei rifiuti. Non è, infatti, una novità che Riccardo Mancini, uno degli uomini di fiducia di Massimo Carminati, fosse stato più volte a proprio Terni perché membro del Cda della società Terni Scarl, se pur per poco tempo. 

Ma bisogna fare un passo indietro per scoprire che Salvatore Buzzi, l’uomo cooperativa, aveva un ruolo da protagonista nel consorzio per la raccolta differenziata Roma Scarl. Gli inquirenti stanno adesso scartabellando numerosi files in cerca di un legame tra Terni e la mafia capitolina. Nel frattempo a finire in mezzo alla vicenda, come riporta l’edizione di oggi, 29 dicembre, del Corriere dell’Umbria, sono in tutte tre persone: Il ternano Filippo de Angelis, Marco Commissari, nato a Narni, e Gianmario Baruchello, 67 anni, di Nocera Umbra.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il Comune di Perugia cerca personale: i profili richiesti

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PerugiaToday è in caricamento